Gioco
«Useremo la stessa strategia dell’ospedale»
Lemmetti: «Ecco perché non abbiamo ancora ceduto le nostre quote, vogliamo agire da dentro»
LIVORNO. «Abbiamo mantenuto la delibera dell'amministrazione precedente sul conferimento in RetiAmbiente per un motivo ben preciso: far sì che il Comune, in qualità di socio, possa tutelare non solo 160mila livornesi, ma tutti i cittadini del territorio di Ato Costa». L'assessore Gianni Lemmetti rivela in conferenza stampa quella che definisce una vera e propria strategia alla base della mancata uscita, ad oggi, del Comune da RetiAmbiente, come previsto dalle linee di mandato dell'amministrazione a 5 Stelle. «Nessuna contraddizione - precisa Lemmetti - anzi: tutti gli atti e le decisioni che abbiamo preso fino ad ora, compresa la querela nei confronti dei vertici di RetiAmbiente per le gravi responsabilità penali e civili, si muovono in armonia con il mandato».
L'atto in questione, che risale al novembre 2011, ai tempi dell'amministrazione Cosimi, è una delibera consiliare che stabiliva il conferimento in RetiAmbiente anche per il Comune livornese. «Quell'atto - fa notare l'assessore - è stato opportunamente sconfessato da tutte le decisioni dell'attuale giunta, che ha tuttora l'impegno di uscire dal percorso di conferimento, come disposto dalle linee di mandato. Finora abbiamo però mantenuto valida quella delibera per una questione strategica: aver mantenuto le quote di proprietà della società ci ha permesso di andare in assemblea ed esercitare i diritti del socio. La decisione di non uscire da RetiAmbiente ci ha garantito la possibilità di tutelare lunedì non solo i livornesi, ma anche altri cittadini del territorio, dato che pure altri comuni condividono le nostre perplessità».
«La critica che ci viene mossa per non aver ancora ceduto le quote di RetiAmbiente - aggiunge Nogarin - è la stessa che sentivamo ripetere come un mantra per il nuovo ospedale. Anche in quell'occasione ci avevano accusato di non aver prodotto nessun atto, ma arrivati in fondo abbiamo ottenuto ciò che volevamo. La delibera del 2011 su RetiAmbiente - conferma poi il sindaco - andrà necessariamente modificata, tramite il passaggio in consiglio comunale, ma solo quando lo riterremo opportuno. Fino ad allora continueremo a svolgere un ruolo politico molto importante in questa vicenda, e vigileremo sul rispetto della legge».
(g.ca.)
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