Il Tirreno

Livorno

Precari Aamps, assunzione bocciata dai revisori dei conti

Giulio Corsi
Protesta di un gruppo di precari Aamps nel novembre scorso (Repetti Pentafoto)
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Protesta di un gruppo di precari Aamps nel novembre scorso (Repetti Pentafoto)

Il Comune dà il via libera a stabilizzare 33 lavoratori, ma ora spetta al cda dell'ex municipalizzata far firmare i contratti. C’è l’altolà del collegio contabile: "L’atto di indirizzo confligge con la scelta del concordato"

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LIVORNO. Alla fine, dopo due ore di assemblea dei soci, il cerino è rimasto in mano al consiglio di amministrazione di Aamps. Ma i toni ottimisti con cui alle 20.50 una nota del Comune annunciava il lieto fine della vicenda dei precari purtroppo erano molto, molto lontani dalla realtà: “Via libera al piano assuntivo: stabilizzati 33 precari”, titolava il comunicato stampa di Palazzo civico. Non è ancora così.

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Di fatto la stabilizzazione di 33 dei 39 precari (sei sono stati esclusi dalla delibera della giunta) entro il 31 dicembre, cioè entro domani, appare una mission impossible. E non solo per la strettezza dei tempi, visto che l’ok definitivo del socio, cioè di palazzo civico, è arrivato la sera del 29 dicembre, dunque appena due giorni prima della scadenza degli incentivi del Jobs Act (che continueranno anche nel 2016 ma con sgravi di minor portata).

La missione appare impossibile anche, forse soprattutto, per le parole forti che il presidente del collegio dei revisori dei conti di Aamps, Francesco Carpano, ha espresso sul finire della riunione. Carpano si è definito “frastornato da quest’assemblea” e ha aggiunto che “la situazione è sfuggita di mano”. Poi ha ricordato al socio che l’iniziativa dell’assunzione “confligge con la posizione concordataria”.

Il capo dei revisori ha usato parole nette contro la delibera 563 della giunta Nogarin: “Apprendo solo ora - ha detto - che il socio ha preso un atto di indirizzo senza avere tutti gli elementi e senza aver valutato la compatibilità con la procedura concordataria”. E ha poi aggiunto: “Il provvedimento è una contraddizione in termini con quello che sta succedendo in Aamps, la quale vive una situazione drammatica ed è sotto scacco dei fornitori”. Se questo è stato il preambolo, il finale è stato con un richiamo fermo al cda, messo in guardia davanti al fatto che “di ogni atto è responsabile patrimonialmente e personalmente”.

Cosa farà a questo punto il presidente Iacomelli? «Spetta adesso al cda proseguire nel più breve tempo possibile a far far firmare il contratto per i 33 precari», ha insistito il sindaco uscendo dall’assemblea e lasciandogli, simbolicamente, il cerino in mano. Iacomelli “ha preso atto della volontà del socio e delle esternazioni del collegio sindacale riservandosi di valutarle nel merito con gli altri membri del cda”, si legge ancora nel verbale dell’assemblea.

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E’ probabile che davanti alla volontà ribadita ufficialmente dal socio di procedere con l’assunzione dei 33, da oggi il presidente attivi le pratiche per la stabilizzazione, esattamente come indicato dallo statuto di Aamps che all’articolo 19 comma D dice che il cda fa «l’assunzione del personale secondo i piani approvati dal socio», il che, in qualche modo potrebbe riequilibrare le responsabilità penali e contabili della stabilizzazione, richiamate con evidenza da Carpano, e probabilmente destinate a finire nel mirino della Corte dei Conti.

Se questo è il tema tecnico, politico e finanziario della partita dei precari, c’è però anche un ostacolo più spicciolo ma determinante per quel che riguarda la loro assunzione: è l’elemento tempo. Ce la farà l’azienda ad effettuare le stabilizzazioni entro domani? Sembra difficile, vista la tempistica con cui è arrivato il via libera del Comune. A quel punto bisognerà capire se il socio darà l’ok alla stabilizzazione anche nel 2016, con sgravi minori e dunque minor risparmio per Aamps rispetto a quello che sarebbe derivato quest’anno, oppure no. Il tutto a quel punto si intreccerà ancor di più con la vicenda del concordato. La telenovela insomma è ancora lontana da finire.

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di Redazione web