Sicurezza
Protesta ex Cil: bara sotto al Comune
I lavoratori chiedono aiuto e si fanno sentire durante la conferenza di fine anno
LIVORNO. Un cartonato che riproduce la sagoma di una bara sulla quale è riportata la data: dicembre 2013, dicembre 2015. Il tutto circondato da uno striscione sul quale si legge “#Disoccupati Cil. Soli si muore insieme si resiste” a firma dei lavoratori ex Ceramiche Industriali.
Alcuni lavoratori dell'azienda di via Filzi (diventata nel tempo Ceramic Insulator Livorno) si sono ritrovati, ieri mattina, in piazza del Municipio, insieme alle sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec, per chiedere maggiore attenzione – e una presa di posizione – alle istituzioni, in particolare al Comune, sul loro futuro.
«Da tre anni – spiega Fabrizio Musto di Filctem Cgil – abbiamo incontrato le istituzioni per cercare di trovare soluzioni per i lavoratori: 30 di loro si trovano in mobilità che scadrà a fine marzo, mentre per alcuni si è già conclusa». Il calvario dei lavoratori diventa reale nel 2012 con la messa in liquidazione da parte della proprietà, la veneta Coelme Italia. «Continueremo a manifestare – aggiunge – affinché le istituzioni si attivino per cercare risposte positive e concrete: con l'accordo di programma e la dichiarazione di area di crisi complessa della città si possono trovare soluzioni, degli imprenditori con cui fare investimenti». Dello stesso avviso Gabriele Burgalassi della Femca Cisl e Massimo Martini di Uiltec.
«I ragazzi sono alla canna del gas», spiega Martini. «Dopo due anni di impegni e di promesse siamo arrivati alla fine degli ammortizzatori sociali. A rischio ci sono 32 famiglie».
I lavoratori hanno atteso per tutta la mattina di parlare con il sindaco, impegnato nel frattempo nella conferenza di fine anno. Ci sono stati momenti di tensione quando hanno cercato di entrare in Comune per parlare con il sindaco e sono stati trattenuti sulla scalinata. Poi tre lavoratori sono stati ricevuti da Nogarin (gli hanno consegnato una stella di Natale con il volantino “#Natale senza reddito”) e dall'assessora Martini, che si è impegnata a trovare una soluzione rapida. I lavoratori saranno ricevuti il 29 in Comune per il tavolo sindacale sulle vertenze. Nel frattempo porteranno avanti la loro battaglia.
Rosanna Harper
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
