Il Tirreno

Livorno

Il grande concerto di Capodanno si veste di jazz

di Rosanna Harper
Il grande concerto di Capodanno si veste di jazz

È questa la principale novità del tradizionale appuntamento con il concerto di Capodanno da 11 edizioni a questa parte

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LIVORNO. Note jazz per un repertorio classico. È questa la principale novità del tradizionale appuntamento con il concerto di Capodanno che, da 11 edizioni a questa parte, allieta di musica il primo giorno dell'anno dei livornesi (e non solo).

Un appuntamento consolidato che si presenta in una veste più moderna, e che, per la sua realizzazione, vanta la collaborazione della Fondazione Livorno, dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni e la Fondazione Teatro Goldoni. Il concerto, dal titolo “Lo schiaccianoci ed altre storie … di Jazz”, avrà protagonista l'Orchestra Jazz dell'Istituto Mascagni - diretta dal maestro Mauro Grossi - che si esibirà davanti al pubblico venerdì primo gennaio, alle 18, nella cornice del Teatro Goldoni. "Il concerto – spiega Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Livorno, durante la presentazione dell'iniziativa che si è svolta, martedì mattina, alla Fondazione Livorno – rappresenta una occasione per chiamare la città nel teatro cittadino: ci auguriamo che la risposta del pubblico sia partecipata e positiva".

La Fondazione Livorno, spiega Barsotti, ha dato un importante contributo alla realizzazione del concerto al quale si potrà partecipare acquistando un biglietto dal costo piuttosto accessibile: 10 euro (biglietti in vendita al botteghino del Goldoni il 22, 24, 29 e 31 dicembre dalle 10 alle 13 e il 23 e 30 dalle 17 alle 20).

"Se suoni all'inizio dell'anno, suoni tutto l'anno – esordisce Marco Leone, direttore della Fondazione Goldoni. Il concerto di capodanno è un appuntamento importante per Livorno, da sempre patria di molti musicisti. Un momento in cui le istituzioni si ritrovano, e anche la collaborazione con l'Istituto Mascagni, dopo Cavalleria Rusticana, continua". Il programma del concerto propone un repertorio classico - come appunto “Lo schiaccianoci” di Tchaikovsky - rivisitato in chiave jazz, con gli arrangiamenti di importanti compositori quali Duke Ellington, Michael Sweeney e Billy Strayhorn. "Per il concerto – spiega Marco Luise, presidente Mascagni – mostreremo uno dei fiori all'occhiello dell'Istituto: l'Orchestra Jazz che si compone di allievi e di ex allievi del Mascagni. Il programma – aggiunge Luise – propone un linguaggio jazz, con una reminiscenza più tradizionale: ci sono, infatti, arrangiamenti jazz di brani che vengono dal repertorio classico. Un modo, questo, di preparare i giovani a codici più moderni, ma anche di rendersi più vicini, moderni, alla cittadinanza". "Si tratta di un programma particolare – spiega Mauro Grossi, direttore d'orchestra – poco proposto in Italia, proprio perché di difficile esecuzione.

L'orchestra si compone di elementi di elevata caratura. Con gli arrangiamenti di Ellington ci sarà molto da divertirsi". Il Goldoni, inoltre, in occasione delle festività - dal 22 fino al 5 gennaio - lancia la promozione “Regala il Goldoni”, che permetterà di regalare, e regalarsi, al costo di 24 euro, due biglietti tra tutti gli spettacoli della stagione tra prosa, lirica, concertistica e danza. “Regala il Goldoni” è in vendita dal 22 al 5 gennaio nei giorni di apertura del botteghino del teatro (il 22, 24, 29 e 31 dalla 10 alle 13, il 23 e il 30 dicembre e il 5 gennaio dalle 17 alle 20).

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