Lutto
Ragazzo ferito con un’ascia
Rissa notturna in via Buontalenti, lanci di bottiglie Un giovane è stato portato in ospedale e operato
LIVORNO. Prima le minacce. Poi le bottiglie di vetro, lanciate gli uni contro gli altri. Quindi la rissa vera e propria, con i cocci taglienti delle stesse bottiglie. Infine un colpo d’ascia, che è stato il punto più alto e, contemporaneamente, la fine delle ostilità.
Ma nel giro di pochi minuti, dei protagonisti della folle nottata di via Buontalenti ne è rimasto solo uno: un ragazzo seriamente ferito alla mano e portato all’ospedale con un’ambulanza, mentre gli altri si erano già dileguati per non farsi trovare dalla polizia.
È successo in pieno centro, in via Buontalenti, intorno alle due della notte tra venerdì e sabato, vicino ai banchi del mercato. Protagonisti due gruppi di quattro-cinque persone ciascuno, composti - secondo i testimoni - da persone di nazionalità straniera.
Ignote le ragioni che hanno scatenato la violenza: non è chiaro se si trattasse di un regolamento di conti, o se i due gruppi fossero venuti in disaccordo poco prima. Ciò che si sa è che le compagnie, arrivate al centro della strada, hanno iniziato a lanciarsi bottiglie a vicenda. Poi hanno preso in mano quello che ne restava, tirandosi dei fendenti con l’intenzione di far male con i vetri taglienti.
Mentre la rissa era in corso, secondo un testimone, è spuntato un giovane di circa trent’anni, alto più o meno un metro e ottanta, con indosso una felpa e un paio di jeans e la barba incolta. Lui, in mano, non aveva una bottiglia ma un’ascia.
E l’ha usata per colpire un ragazzo dell’altro gruppo. Un colpo violento, che gli ha lasciato una ferita molto profonda. Di lì a poco è arrivata un’ambulanza, che ha soccorso il giovane e ha contemporaneamente sancito la fine della rissa.
Infatti, in quel momento, è iniziata la fuga generale. Tutti i protagonisti del combattimento si sono dileguati, mentre sul posto arrivavano le volanti della polizia. Gli agenti, una volta arrivati in via Buontalenti, hanno cercato di rintracciarli, ma non è stato possibile: erano già spariti nel nulla, inghiottiti dall’oscurità e dagli angoli bui dei banchi del mercato. Nemmeno nelle vie vicine ce n’era più alcuna traccia.
I volontari dell’ambulanza, nel frattempo, si sono concentrati sul ferito da soccorrere, che perdeva molto sangue. L’hanno immediatamente caricato sul mezzo e trasportato all’ospedale, per fornirgli le cure necessarie viste le condizioni della ferita. Lui era in forte stato di agitazione e, per questo, è stato sedato.
Il colpo d’ascia gli ha lasciato un taglio alla mano. Un taglio talmente profondo che, ieri mattina, i medici hanno deciso di intervenire con un’operazione chirurgica per ricucirlo.
(r.r.)
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