Il Tirreno

Livorno

Giuseppe Picariello è il nuovo dirigente dell’anticrimine

Ha diretto i commissariati di Firenze Rifredi e Montecatini «Daremo ai cittadini le risposte che si attendono da noi»

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LIVORNO. Viene da Avellino, ma ha passato buona parte degli ultimi anni nei commissariati della Toscana. Giuseppe Picariello, 54 anni, è il nuovo dirigente della divisione anticrimine della questura di Livorno.

È entrato in carica lunedì 14 dicembre, dieci giorni dopo aver ricevuto il diploma da capo della polizia al termine del trentunesimo corso dirigenziale svoltosi presso la scuola di polizia a Roma. In quell’occasione, insieme al diploma e alla promozione a primo dirigente della polizia di Stato, gli era stata notificata anche la sua nuova destinazione.

«Livorno l’avevo già frequentata, nel corso della mia esperienza, ma mai approfondendola sotto il punto di vista professionale - ha detto Picariello, poco dopo la sua entrata in carica - ora sto cercando di conoscerla sotto questo profilo. Sono contento di essere qui e spero di acquisire ulteriori competenze nel corso di questa esperienza».

Se a Livorno è la prima volta, non si può dire che il nuovo capo dell’anticrimine non conosca la Toscana: «Ormai sono toscano di adozione. Ho lavorato per diversi anni nei commissariati di Firenze Rifredi e Montecatini. Certo, non bisogna dimenticare che ogni città di questa regione ha le sue peculiarità».

In una cosa, però, Picariello si aspetta che Livorno sia simile alle altre città in cui si è trovato per lavoro: «Mi aspetto che anche qui, come negli altri posti in cui ho operato in Toscana, la legalità venga tenuta in considerazione. Spero di ritrovare la stessa collaborazione che ho riscontrato nel resto della regione. Credo che sia molto importante una grande collaborazione tra i cittadini e la polizia. Noi ci occupiamo soprattutto delle misure di prevenzione del crimine. E possiamo dare ai cittadini le risposte che si attendono, per il bene comune».

Picariello proviene dalla questura di Firenze, dove ha svolto le funzioni di dirigente del commissariato di Firenze Rifredi-Peretola svolgendo tutti i principali servizi di ordine pubblico. È laureato in giurisprudenza e ha conseguito l’abilitazione di procuratore legale.

In passato ha operato anche presso la questura di Catania, dove ha diretto il commissariato cittadino “Borgo Ognina”. In tale sede ha accresciuto la sua esperienza lavorativa svolgendo indagini di polizia giudiziaria nel campo della criminalità organizzativa di stampo mafioso.

E’ stato responsabile del commissariato di Montecatini Terme e ha lavorato presso la questura di Imperia, dove ha diretto la Digos.

(r.r.)

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