Il Tirreno

Livorno

Divani e bidet abbandonati per la strada

Divani e bidet abbandonati per la strada

Una vergogna: il cumulo di rifiuti ingombranti a meno di cento metri dalla stazione ecologica

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LIVORNO. Via Gioberti, quartiere La Rosa, ieri mattina poco dopo le 8 si presentava così: un enorme cumulo di spazzatura di ogni genere sul marciapiede e sulla strada nella zona adiacente ai cassonetti dell’Aamps.

Nell’ordine, si potevano notare alcuni divani smontati dai colori sgargianti, un wc, un bidet, un parafanghi di un’automobile, un televisore spaccato, un frigorifero danneggiato, un paio di mobiletti, diverse materassi, una sedia, assi di legno in quantità, cavi, tubi, bottiglie di plastica, scatole di cartone e sacchetti pieni di rifiuti e tanto altro ancora.

Una vera vergogna. Uno scempio in piena regola. Con un’aggravante: tutta questa spazzatura è stata scaricata a meno di cento metri dalla stazione ecologica dell’Aamps (Livorno sud) - il centro per la raccolta dei rifiuti ingombranti, di quelli speciali e degli elettrodomestici - che ieri era aperta dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 13 alle 15.

Sarebbe dunque stato possibile conferire gratuitamente tutti questi rifiuti nell’apposita struttura dell’Aamps, ma qualcuno - a quanto pare - ha preferito abbandonare tutto questo materiale per strada, approfittando dell’oscurità della notte.

Ma chi pùò aver fatto una cosa del genere? Difficile pensare che questo accumulo di rifiuti di vario genere sia stata opera di singoli cittadini. Più probabile, che questa vera e propria discarica nel bel mezzo di un quartiere molto abitato sia il risultato dell’inciviltà di qualche ditta che ha fatto dei lavori in alcune abitazioni o che ha compiuto degli interventi di ristrutturazione, gettando poi i resti dove capitava.

Nel pomeriggio, la situazione in via Gioberti era migliorata - i rifiuti, in parte, erano stati portati via, non è chiaro se dagli operatori dell’Aamps o se da qualcuno che ne aveva bisogno - ma non del tutto eliminata. E allora, visto che la prevenzione non funzione, l’unica soluzione per ovviare a questi fenomeni è l’intensificazione dei controlli, nella speranza che sempre più incivili vengano sorpresi sul fatto e sanzionati severamente.

Alessandro Guarducci

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