Gioco
Auto incendiata sugli scali Saffi
I vigili del fuoco hanno spento l’incendio prima che si propagasse
LIVORNO. L’ennesimo incendio, stavolta in pieno centro, ha completamente carbonizzato un’altra macchina. Nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 un’auto ha preso fuoco sugli scali Saffi, a pochissimi metri dal Mercato centrale.
Avvertiti dai residenti allarmati, i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per spegnere le fiamme poco dopo le due di notte. Fortunatamente, i pompieri sono riusciti a domare l’incendio in tempo per evitare che il rogo coinvolgesse anche altri mezzi in sosta a lato della macchina bruciata.
Le cause dell’incendio non sono ancora chiare. Ma secondo i primi rilievi, pare che a far bruciare l’auto sia stato un atto doloso. Qualcuno, è questa l’ipotesi visto il modo in cui si è sviluppato l’incendio, avrebbe quindi dato volontariamente fuoco al veicolo in sosta.
E non si tratta di un caso isolato: nel corso del 2015,sono stati innumerevoli gli episodi di incendi notturni, spesso dolosi. Gli ultimi due episodi risalgono alla notte tra lunedì e martedì. Sul viale di Antignano, intorno all’una e mezza, è bruciato un furgone della Tito Neri holding.
Mezz’ora più tardi, i pompieri sono intervenuti di nuovo ma in via delle Lastre, zona Pontino, dove è andata a fuoco una Bmw con le fiamme che, da lì, si sono poi propagate a una Yaris parcheggiata a lato.
A circa un mese fa risale il rogo in via Cecconi in cui bruciarono tre macchine: l’incendio era stato appiccato ad una sola, con l’utilizzo di un carrello della spesa, ma da lì si era propagato a due veicoli parcheggiati vicino.
Ma ad aprile, in una sola notte, erano stati addirittura cinque i veicoli ad andare a fuoco. Tutti episodi che si vanno a sommare ai frequenti incendi a cassonetti della città, gli ultimi quattro bruciati la sera di giovedì 10 (tre in via del Palestro).
E che fanno pensare all’incubo del piromane, vissuto dalla città per due anni fino all’arresto, a febbraio, di un livornese di 55 anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
