Gioco
Velo (Pd): «Nogarin esca allo scoperto». Di Maio (M5S): «Livorno un modello»
La partita dei crediti inesigibili (accumulati tra il 2006 e 2012) ieri è finita proprio nel mirino del Pd. Sulla pagina del gruppo consiliare è apparso un post in cui si parla di "saga Aamps" perché...
La partita dei crediti inesigibili (accumulati tra il 2006 e 2012) ieri è finita proprio nel mirino del Pd. Sulla pagina del gruppo consiliare è apparso un post in cui si parla di "saga Aamps" perché «oggi scopriamo che i famigerati crediti inesigibili, quelli che erano stati spalmati sui cittadini virtuosi per coprire l'evasione di pochi, possono ancora essere riscossi». «Nogarin esca allo scoperto e ci dica a che gioco sta giocando», è intervenuto anche il sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo: «È del tutto evidente – sostiene – il disegno del sindaco di far fallire l'azienda e di escludere Livorno da Retiambiente. Oltretutto, se questi crediti sono misteriosamente diventati “esigibili”, per quale motivo ha aumentato le tasse?».
Opposte le parole che arrivano dal vicepresidente dalla Camera, Luigi Di Maio (M5S), che nelle prossime ore potrebbe tornare a Livorno. «L’amministrazione livornese – ha detto al Corrierelive – sta mettendo mano all’azienda dei rifiuti con una policy per dire che non siamo disposti a tagliare i servizi sociali per darli ai privati. Livorno può diventare un modello per la gestione dei rifiuti».
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