Gioco
Camion in sosta, richiamo per l'autista Aamps
Per l'azienda "il dipendente ha comunque svolto la raccolta rifiuti con il massimo scrupolo"
LIVORNO. Il camion di traverso sui parcheggi in via Pian di Rota poco dopo le 8 della mattina del 18 dicembre era stato parcheggiato per consentire al suo guidatore la sosta di 15 minuti prevista dal contratto. Ad affermarlo è Aamps, che replica così alle polemiche scatenate per il parcheggio del furgone, posizionato in modo da occupare almeno tre posti auto: "Individuando il numero del mezzo, i servizi operativi aziendali hanno interpellato l'autista che ha parcheggiato in divieto di sosta in via Pian di Rota per fruire della legittima pausa di 15 minuti a disposizione per regolamento. L'operatore si è giustificato dicendo che si è trattato di un momento di distrazione e di non essersi accorto della presenza di strisce che delimitano il parcheggio privato".
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Per questo, spiega l'ufficio comunicazione di Aamps, "l'azienda ha provveduto a richiamare verbalmente il dipendente che ha comunque svolto l'attività giornaliera di raccolta dei rifiuti e vuotatura dei cassonetti con il massimo scrupolo. Ci scusiamo per il, seppur breve, disagio arrecato". Un disagio che aveva fatto scattare la reazione di un lettore, che in mattinata aveva inviato al Tirreno le foto del camion parcheggiato di traverso.
l numero del mezzo i Servizi Operativi aziendali hanno interpellato l’autista che ha parcheggiato in divieto di sosta in Via Pian di Rota per fruire della legittima pausa di 15 min. a disposizione per regolamento. L’operatore si è giustificato riferendo che si è trattato di un momento di distrazione e di non essersi accorto della presenza delle strisce che delimitano il parcheggio privat
Individuando il numero del mezzo i Servizi Operativi aziendali hanno interpellato l’autista che ha parcheggiato in divieto di sosta in Via Pian di Rota per fruire della legittima pausa di 15 min. a disposizione per regolamento. L’operatore si è giustificato riferendo che si è trattato di un momento di distrazione e di non essersi accorto della presenza delle strisce che delimitano il parcheggio privato.
ividuando il numero del mezzo i Servizi Operativi aziendali hanno interpellato l’autista che ha parcheggiato in divieto di sosta in Via Pian di Rota per fruire della legittima pausa di 15 min. a disposizione per regolamento. L’operatore si è giustificato riferendo che si è trattato di un momento di distrazione e di non essersi accorto della presenza delle strisce che delimitano il parcheggio privat
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