Gioco
Brutto biglietto da visita per la città
Si moltiplicano le segnalazioni delle famiglie della zona. «Indispensabile sfoltire la vegetazione, servono più controlli»
LIVORNO. Siepi trasformate in latrine. Cibo avanzato e lasciato in terra. Sporcizia di ogni tipo che spunta fuori tra vialetti e aree verdi. E poi ancora carcasse di bici abbandonate, indumenti usati seminascosti tra i giardinetti e zone off-limits per la presenza di ratti. Passano gli anni, si moltiplicano le lamentele degli abitanti del quartiere e dei viaggiatori dei treni, ma piazza Dante resta sempre assediatal da degrado: si moltiplicano i messaggi dei lettori a “Segnala Livorno”.
L'area che circonda la facciata principale della Stazione centrale, percorsa ogni giorno da migliaia di persone (turisti, pendolari, viaggiatori occasionali e residenti della zona) offre uno spettacolo spesso inqualificabile.
Gli abitanti denunciano da tempo le attività di prostituzione, spaccio e microcriminalità ma non aiuta il fatto che manchi attenzione da parte di chi di dovere. Il riferimento è ad esempio alla mancata sistemazione dei lampioni non funzionanti da tempo oppure alla scarsa manutenzione delle aree verdi in quest’angolo di città.
Nell'estate scorsa i condomini dei palazzi che si affacciano nei dintorni di piazza Dante avevano raccolto le loro lamentele trasformandole in un vero e proprio esposto per richiamare l’attenzione sullo stato di degrado.
Ma ancora oggi la situazione non sembra cambiata, nonostante un aumento dei controlli da parte delle forze dell'ordine e uno sfoltimento della vegetazione. Così tutti coloro che giungono nella nostra città per lavoro, studio o divertimento utilizzando il treno, escono dalla stazione e si ritrovano davanti un "biglietto da visita" che non fa certo onore alla città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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