Il Tirreno

Livorno

Boschi, oggi il voto di sfiducia: anche la Sinistra vuole il sì

di Fiammetta Cupellaro
Maria Elena Boschi
◗
Maria Elena Boschi

Fronte delle opposizioni contro il ministro accusata di conflitto d’interessi. Caos in Forza Italia dopo lo “strappo” col Pd, Romani attacca Brunetta

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA.

LA DIRETTA DALLA CAMERA

L’accordo tra Pd e Cinquestelle che ha portato mercoledì sera all’elezione dei tre giudici della Corte Costituzionale (Barbera, Modugno e Prosperetti) ha retto lo spazio di un giorno e una notte. «Oggi voteremo la sfiducia al ministro Boschi» ha annunciato dal web Beppe Grillo alla vigilia del voto alla Camera contro il ministro delle Riforme, lanciando l’hashtag #boschiacasa. L’accusa delle opposizioni è che il ministro sia in conflitto di interessi per il decreto “salva banche”: il papà Pier Luigi Boschi è stato vicepresidente di Banca Etruria, uno degli istituti di credito oggetto del provvedimento.

La posizione dei Cinquestelle, che hanno presentato la mozione di sfiducia a Montecitorio, il 14 dicembre, non preoccupa comunque il governo che alla Camera appare blindato. Non a caso Maria Elena Boschi quando ha saputo dove sarebbe avvenuta la votazione ha commentato: «Vediamo se hanno i numeri per sfiduciarmi». Diverso sarebbe stato il discorso di una votazione al Senato dove i numeri per la maggioranza sono più risicati. La richiesta presentata dal M5s è stata bocciata.

Dunque, a meno che non ci siano colpi di scena, questa mattina la mozione potrà contare sui voti di M5s, Sinistra Italiana, Lega e Forza Italia. Pochi per sfiduciare la ministra.

Ma il clima che si respira a Montecitorio dopo lo strappo plateale avvenuto alla Camera tra il premier Matteo Renzi e il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta è di forte tensione. Nel pomeriggio, approda in Aula anche il ddl Stabilità con una valanga di emendamenti e non è escluso che il governo possa porre la fiducia. Vedremo. Sarà questo il banco di prova per capire le conseguenze di quanto accaduto nei giorni scorsi tra il Pd e Forza Italia sulla questione dei giudici della Corte Costituzionale. Ossia, la decisione presa dai Dem di abbandonare Fi al suo destino (e il loro candidato Francesco Paolo Sisto deputato e avvocato di Verdini e Berlusconi) e cercare una mediazione con i Cinquestelle.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12640175:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/politica/battibecco-con-brunetta-renzi--ex-ministro-bisogna-avere-la-pazienza-di-ascoltare/55154/56360]]

Si è trattato di un vero e proprio accordo politico che ha retto alla prova in Aula: il M5s ha accettato di votare il candidato in quota democratica, Augusto Barbera, a patto che passasse il “loro” Franco Modugno, il più votato con 609 voti. Ma Forza Italia questa intesa non l’ha digerita. «È un fatto grave che la Consulta non abbia al suo interno nemmeno un giudice che sia del Centrodestra», è stato il commento di Berlusconi. «Abbiamo scelto tre persone di alto livello – ha ribattuto Renzi – ci sono stati 31 tentativi di eleggere i giudici con Forza Italia, ma si dividono su tutto. Bisogna capire se ci sono ancora i moderati nel centrodestra e quando vedo Brunetta urlare dalla mattina alla sera, me lo chiedo».

Dopo lo smacco della Consulta, è rottura tra i due leader del partito che ormai da tempo convivono, sopportandosi. Renato Brunetta e Paolo Romani, rispettivamente capogruppo alla Camera e al Senato di Fi. Sulla Consulta non sono riusciti ad imporre un proprio candidato. Contrasti ci sono stati anche sulla questione della mozione di sfiducia individuale al ministro Boschi.

Per Brunetta, l’obiettivo è unirsi con Lega e Fratelli d’Italia e andare all’attacco del governo Renzi, sempre e comunque. Sulla stessa linea Berlusconi, che non si sente “orfano” del patto del Nazareno. Secondo Romani invece accodarsi alla Lega è un errore e chiede a gran voce non la sfiducia alla Boschi, ma la commissione d’inchiesta sullo scandalo delle banche. «Sto raccogliendo le firme», ha annunciato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web