Gioco
La denuncia della Forestale: "Rifiuti abbandonati nei boschi"
Sanzioni amministrative e denunce penali, sotto osservazione anche l'attività di spaccio al Cisternino
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.9980448:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2014/09/22/news/i-boschi-ridotti-a-discarica-alberi-assediati-dai-rifiuti-1.9980448]]
LIVORNO. Tredici denunce penali, sedici persone segnalate all'autorità giudiziaria, dodici sanzioni amministrative per un totale di 5.000 euro. Sono i numeri di un anno di attività del corpo forestale dello Stato di Montenero, nelle azioni di contrasto al degrado nei boschi delle colline livornesi. Parte di queste sono state effettuate per contrastare l'attività di spaccio nelle zone limitrofe al Cisternino, ma c'è anche un'altra piaga che affligge il polmone verde del territorio livornese: l'abbandono di rifiuti che invadono strade, piazzole e sentieri. Dall'auto abbandonata da decenni in un bosco nei pressi di Quercianella a parti di carrozzeria, bottiglie, televisori ed elettrodomestici, calcinacci e ceramiche di scarto.
"Il quadro nel complesso è desolante - spiegano dalla Forestale - anche perché gli interventi di pulizia che vengono con grande sforzo effettuati ad esempio da Comune e Aamps, anche dietro segnalazioni del Corpo forestale dello Stato, spesso sono vanificati da nuovi abbandoni di rifiuti, in una spirale che sfocia nel degrado diffuso". Un comportamento, quello dell'abbandono di rifiuti, "da stigmatizzare, sia perché lo smaltimento regolare è possibile attraverso modalità consolidate e pubblicizzate, sia perché si viene a danneggiare un patrimonio collettivo".
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.12635167:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/12/17/fotogalleria/montagne-di-rifiuti-abbandonate-nei-boschi-livornesi-1.12635167]]
Il territorio delle colline livornesi fa parte del demanio regionale e rappresenta il cuore del Parco provinciale dei Monti Livornesi, esteso per circa 3.300 ettari nei comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Si tratta di un polmone verde di importanza strategica, perché a ridosso di aree intensamente urbanizzate e con ambienti di rilievo per paesaggio, emergenze geologiche, fauna e flora.
Per salvaguardare i loro boschi, i cittadini possono collaborare con le istituzioni segnalando le emergenze ambientali al Numero verde 1515 del Corpo forestale dello Stato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
