Il lutto
Medici in sciopero domani studi chiusi
La mobilitazione interessa convenzionati e dipendenti Ssn Asl garantisce, per tutta la giornata, i servizi minimi essenziali
LIVORNO. È stato proclamato uno sciopero generale dei medici per l'intera giornata di domani. A indirlo sono le associazioni di categoria.
Lo stato di agitazione interessa i lavoratori che aderiscono alle sigle Anaao, Assomed_Sivemp, Cimo, Aaroi-Emac, Fp Cgil Medici, Fvm, Fassid, Cisl Medici, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials Medici, Uil Medici, Fimmg, Snami, Smi, Intesa Sindacale-Cisl Medici-Fp Cgil Medici-Simet-Sumai, Sumai, Fespa, Fimp, Cipe e Andi.
Le categorie interessate dallo sciopero sono quelle dei medici convenzionati (cioè quelli di medicina generale e di continuità aziendale, i pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali), i medici dipendenti del servizio sanitario nazionale e anche il personale dell'area della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa.
Gli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che aderiranno alla mobilitazione resteranno chiusi per tutta la giornata del 16 dicembre, dalle 8 alle 20. Inoltre si asterranno dal lavoro anche i medici di emergenza sanitaria, i medici di servizi territoriali e i medici penitenziari.
I medici di continuità assistenziale, cioè l'ex guardia medica, si asterranno dal lavoro nel corso della stessa giornata ma in orari diversi: da mezzanotte alle otto di mattina e dalle 20 a mezzanotte.
Saranno comunque garantiti, durante tutta la giornata, tutti i servizi minimi essenziali che sono previsti per il settore della sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all'assistenza diretta ai degenti, verrà data la priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.
Tra i servizi minimi essenziali previsti, in particolare, ci sono il pronto soccorso e i servizi afferenti legati a problematiche non differibili dei cittadini ricoverati (di conseguenza sarà impegnato anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base).
Inoltre, sempre in quanto servizi minimi essenziali, verranno svolti anche i servizi di assistenza domiciliare e saranno garantite altre attività come la prevenzione urgente, la vigilanza veterinaria, l'attività di protezione civile e le attività connesse alla funzionalità delle centrali termoidrauliche e impianti tecnologici.
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