Il Tirreno

Livorno

Raccolta a singhiozzo In alcuni quartieri lo sciopero continua

di Francesca Suggi
Raccolta a singhiozzo In alcuni quartieri lo sciopero continua

Marciapiedi ostruiti da cumuli di sacchetti e ingombranti Davanti a scuole, asili e vicino alla sede della Svs non si passa

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LIVORNO. «Per il momento tutta questa spazzatura non ostruisce il passaggio della nostra ambulanza, ma se andiamo avanti di questo passo avremo problemi. Ci auguriamo che in settimana sia tolta tutta questa spazzatura dal marciapiede». L’sos immondizia selvaggia arriva da via Ricci: gli operatori della Svs di Ardenza si augurano una pulizia al più presto.

Sono le 17 di domenica pomeriggio: i cassonetti straripano sul marciapiede. Tra sacconi e rifiuti ingombranti - ci sono sedie, resti di compensato, cartoni - abbandonati il passaggio è quasi ostruito ai pedoni. E a pochi metri c’è proprio la sede della Svs, da dove vanno e vengono i mezzi di soccorso.

E se quella zona della città piange, la parte del quartiere che guarda il mare invece sorride: tutti i cassonetti della spazzatura sono sgombri e rifiuti a cielo aperto non ce ne sono. Quello che accade ad Ardenza è un po’ lo specchio della situazione rifiuti in città. Ci sono strade dove gli addetti alla raccolta dei rifiuti di Aamps sono passati e altre, invece, trasformate in discariche. Anche nel quartiere di Banditella si viaggia a due velocità: nell’interno, in via Sommati, stessi bidoni straripanti. Così in via della Bassata, via Battisti, via Settembrini e via Marradi come segnalano, indignati anche i nostri lettori. Qui quartiere Stazione. Via Mazzoni è praticamente una pattumiera a cielo aperto, con spazzatura che ostruisce il passaggio sul marciapiede.

Solo a poche decine di metri c’è una scuola elementare, le Fattori, e quella strada tutti i giorni è percorsa da decine di bambini. «A tutte le ore su questi mucchi di spazzatura ci sono gabbiani e non mancheranno sicuramente anche i topi a cercare cibo. E’ una situazione vergognosa anche da un punto di vista igienico sanitario», lamentano alcuni residenti di via Mazzoni. «Senza contare che da qui passano tutti i giorni anche tanti bambini per andare a scuola», chiudono, facendo riferimento alle elementari Fattori.

Si tratta solo di una delle “strutture sensibili” che si affacciano su un mare di spazzatura. Non va meglio nei dintorni dell’asilo la Giostra di via Passaponti: la vicina via delle Bastia è un tappeto di sacchetti e sporco ai piedi dei cassonetti. Anche davanti all’ospedale dal lato dell’ingresso principale di viale Alfieri, i bidoni e i cassonetti lanciano un sonoro sos. Insomma, ci sono zone di Livorno in cui lo sciopero dell’Aamps pare non sia mai finito.

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