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Niente intesa, il mondo della sanità verso lo sciopero
LIVORNO. È fallita la conciliazione in prefettura tra l’Asl 6 e le componenti sindacali Rsu, Fials, Cgil, Cisl, Uil e Nursind. A renderlo noto sono gli stessi sindacati in una nota congiunta in cui...
LIVORNO. È fallita la conciliazione in prefettura tra l’Asl 6 e le componenti sindacali Rsu, Fials, Cgil, Cisl, Uil e Nursind. A renderlo noto sono gli stessi sindacati in una nota congiunta in cui annunciano che «il comparto va verso lo sciopero a gennaio». «L’11 dicembre – si legge – è fallita la conciliazione davanti al prefetto. Ciò rende inevitabile lo sciopero generale del comparto sanità, da definire in modalità e data tenendo di conto delle disposizioni sull'autoregolamentazione degli scioperi per i periodi festivi». Le ragioni alla base dello stato di agitazione, spiegano i sindacati, ruotano attorno a due punti: «Il piano assunzione e la definizione dei fondi contrattuali per l’erogazione della fascia economica superiore».
Quanto al piano assunzioni straordinario sostengono che «la direzione aziendale non ha presentato alcuna proposta, è grave e dimostra ancora una volta l'indisponibilità a risolvere evidenti situazioni di criticità lavorative che limitano i diritti dei lavoratori e si ripercuoto negativamente sull'erogazione dei livelli di assistenza e sui servizi fondamentali per i cittadini». «La direzione – aggiungono – aveva l'opportunità in prefettura di concordare con il sindacato il fabbisogno di personale e quindi di correggere la dotazione organica decisa in modo unilaterale e ridotta ulteriormente con la dichiarazione di esubero per circa un centinaio di dipendenti e con il licenziamento di numerosi precari». Quanto al secondo punto, «vengono quindi a mancare risorse determinanti per erogare in numero consistente la fascia economica al personale il cui stipendio è fermo da anni mentre l'impegno lavorativo richiesto si è moltiplicato».
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