Gioco
Mercatino senza denaro, shopping a euro zero
In Corea domenica 13 dicembre dalle 10 alle 16 “Let’s Swap”: per prendere ciò che serve senza pagare e portare oggetti da donare
LIVORNO. Torna in auge l’arte del baratto. Il sogno di tutti gli shopping victims si crede essere la stagione degli outlet. Macché; qua si parla di shopping senza denaro. Una sorta di mercatino del riuso che ha organizzato Buongiorno Livorno per domenica 13 di9cembre dalle 10 alle 16 in piazza Saragat, quartiere Corea, “Let’s SWAP”.
“I mercatini senza denaro, del dono e del baratto, sono una realtà che esiste già da diversi anni; -spiega Lisa Olivero- non è solo un’idea di risparmio ma molto di più, è una filosofia che può cambiare le nostre percezioni di consumatori ed una pratica divertente, conveniente, utile ed ecologica”. Ed aggiunge: “Lo Swap è un esercizio di economia alternativa. Sono tutte buone pratiche che oltre a permettere di non dover ricorrere all'uso del denaro per i propri bisogni, sono opportunità di allargamento delle relazioni sociali, di organizzazione di momenti e spazi di incontro, di comunicazione, di scambio intergenerazionale e interculturale”.
E come funziona lo SWAP? “In realtà è davvero molto semplice: allestiremo dei gazebo con dei tavoli dove poter sistemare gli oggetti, l’accesso ai banchi sarà completamente libero: si potrà prendere ciò che serve senza pagare anche se non si è portato nulla da barattare e si potrà portare oggetti da donare anche senza prende niente in cambio. In poche parole: porto quello che non uso, prendo quello che mi serve”. Si potranno portare e prendere oggetti di vario tipo, ad esempio: piccoli elettrodomestici, piccoli oggetti d’arredamento, telefonia, computer, stampanti, videocassette, dvd, dischi, videogiochi, libri e giocattoli. Obbiettivo della giornata: “Donare oggetti ancora buoni, ma non più utili per i proprietari, e sottrarli dal loro scontato destino di finire in un cassonetto dell’immondizia, o trovare qualcosa per loro utile senza dover pagare e leggere nei loro occhi la gioia, è davvero una esperienza unica”.
E soprattutto: “È sorprendente come i bambini entrino subito in sintonia con la filosofia dello Swap, quando donano sono molto felici di sapere che un altro bambino potrà beneficiare di qualcosa che in precedenza ha dato felicità a lui stesso, e quando trovano qualcosa di loro interesse frugando tra i banchi liberamente, si illuminano di gioia!”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
