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Nasce il garante dei disabili ecco chi può partecipare
LIVORNO. Arriva anche a Livorno il Garante della persona con disabilità. «La nuova figura istituzionale, che opera in piena autonomia politica e amministrativa – scrivono dal Comune – nasce per...
LIVORNO. Arriva anche a Livorno il Garante della persona con disabilità. «La nuova figura istituzionale, che opera in piena autonomia politica e amministrativa – scrivono dal Comune – nasce per rimuovere tutti quegli ostacoli sociali e culturali legati alle persone con disabilità, favorendo politiche di integrazione e promuovendo la collaborazione tra gli enti istituzionali al fine di migliorare i rapporti tra le amministrazioni e il cittadino disabile e i relativi servizi».
L'istituzione del garante si deve soprattutto all'impegno di Giuseppe Vitiello, il consigliere comunale scomparso nel luglio scorso. Porta infatti la sua firma la mozione che istituisce questa nuova figura, le cui funzioni sono state regolamentate da una delibera approvata dal consiglio comunale il 31 agosto.
L'incarico verrà affidato attraverso una selezione pubblica, aperta il 7 dicembre, a cui sarà possibile partecipare fino alle 13 del 21 dicembre del dicembre (info su www.comune.livorno.it).Tra i compiti del Garante c'è anche quello di intervenire, su propria iniziativa o dietro segnalazione, per risolvere disfunzioni o irregolarità dalle quali sia derivato o possa derivare un danno al disabile da parte di uffici comunali, e di promuovere iniziative culturali, sportive o ricreative al fine di migliorare l'inserimento sociale. L'incarico ha carattere onorario, è a titolo gratuito (saranno però corrisposti i rimborsi delle spese preventivamente autorizzate, sostenute e documentate), e prevede una durata triennale, rinnovabile anche con tacito consenso una sola vota. «L'avviso di selezione – spiegano dal Comune – prevede che, in virtù delle politiche di integrazione sociale, il Garante sia "preferibilmente" scelto tra le persone con disabilità. I candidati dovranno avere comunque una conoscenza approfondita dei problemi e dei bisogni legati al mondo della disabilità». Non potranno presentare domanda dipendenti pubblici, chi abbia incarichi elettivi o sia rappresentante di associazioni.
«Per la prima volta nella nostra città – interviene l’assessore Ina Dhimgjini – viene istituita una figura istituzionale che avrà un compito fondamentale nelle politiche del welfare. Il percorso cè stato lungo e attento, in piena adesione con le linee programmatiche di mandato. Voglio ringraziare l'impegno della quinta commissione, del consiglio comunale, della giunta e di tutti gli uffici amministrativi per questo importante traguardo, ma soprattutto ringrazio il consigliere Vitiello, autore della mozione, e tutta la città sempre attenta verso aspetti così delicati del vivere quotidiano».
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