Gioco
Sciopero di Aamps, la spazzatura torna sui marciapiedi
Traffico in tilt durante la mattinata per il corteo, i lavoratori riconsegnano a Nogarin la lettera in cui il sindaco lo scorso marzo prometteva il rilancio dell'azienda
LIVORNO. E' partita intorno alle nove e mezza di mattina di giovedì 10 dicembre, da piazza Dante, la manifestazione di un centinaio di lavoratori Aamps. Dopo essersi dati appuntamento davanti alla stazione, hanno fatto alcuni giri della rotatoria distribuendo volantini agli automobilisti e sulle macchine in sosta. Poi, si sono diretti verso il Comune su viale Carducci. Hanno bloccato per diversi minuti l'incrocio con viale Alfieri, creando molti disagi al traffico che sono proseguiti anche dopo, quando la manifestazione è proseguita in direzione di piazza della Repubblica. "Stop al precariato: stabilizzare il futuro per salvare Aamps" e "I lavoratori non devono pagare per chi non ha saputo amministrare" alcuni degli slogan e dei cartelli presenti nel corteo.
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Davanti al municipio i lavoratori hanno steso i loro striscioni e a lungo hanno parlato al megafono, rivolti verso le finestre del sindaco per spiegare le loro ragioni, i timori per 550 posti di lavoro a rischio, e chiedere il ritiro del concordato. Le bandiere della Cgil e del Fiadel sono state affisse sulla scalinata del municipio.
Le persiane di Nogarin però sono rimaste abbassate e così attorno alle 12.15 una ventina di dipendenti ha varcato la soglia del palazzo comunale per restituire al primo cittadino una lettera che lui aveva scritto lo scorso marzo in cui garantiva il rilancio di Aamps e parlava anche dell'entrata in RetiAmbiente.
Nell'atrio del Comune si è presentato il capo di gabinetto di Nogarin, Massimiliano Lami che ha spiegato che il sindaco non era presente e ha ricevuto la lettera dalle mani dei lavoratori, promettendo di consegnarla al sindaco. "Gli ridiamo questo foglio, visto che le parole e gli impegni che aveva preso per scritto, si sono rivelati delle bugie", hanno detto gli spazzini.
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Intanto è bloccato per il secondo giorno consecutivo lo svuotamento dei cassonetti e molti sacchi della spazzatura sono riapparsi lungo i marciapiedi in varie zone della città.
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