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Villaggio di Corea, la diocesi crea un polo per l’aiuto

Villaggio di Corea, la diocesi crea un polo per l’aiuto

Nei prossimi giorni il vescovo Simone Giusti (foto), in vista del Natale, presenterà quella che in diocesi chiamano la nuova “opera-segno”: si tratta della struttura di solidarietà che rafforza la...

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Nei prossimi giorni il vescovo Simone Giusti (foto), in vista del Natale, presenterà quella che in diocesi chiamano la nuova “opera-segno”: si tratta della struttura di solidarietà che rafforza la presenza nel quartiere di Corea con un polo all’ex Villaggio Scolastico nato in via La Pira più di quarant’anni fa per iniziativa di don Alfredo Nesi.

I permessi e le autorizzazioni sono arrivati nelle scorse settimane: si tratta di un nuovo centro con cui la diocesi cercherà di ridurre la pressione sul “Porto di Fraternità” in zona Torretta, ogni giorno assediato da tantissime persone in difficoltà.

I lavori dovrebbero partire fra breve: il vescovo illustrerà poco prima di Natale il progetto con i rendering dei professionisti che hanno curato il progetto.

Di fatto si tratta di una sorta di raddoppio del “Porto di Fraternità”: inclusa una struttura di accoglienza per dare un letto a chi è rimasto senza tetto.

I dettagli dell’iniziativa solidaristica saranno resi noti nella conferenza prenatalizia.

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