Il Tirreno

Livorno

L'assessore racconta Esselunga che verrà: si rifornirà nei mercati cittadini

di Francesca Suggi
L'assessore racconta Esselunga che verrà: si rifornirà nei mercati cittadini

Baldari tranquillizza i negozianti: la concorrenza giova. Ci sarà una carta fedeltà tra supermercato e attività di quartiere

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LIVORNO. «La concorrenza e il libero mercato gioveranno alla città e permetteranno di tirare giù i prezzi». L’assessore al Commercio Paola Baldari conferma che lo sbarco Esselunga a Livorno finalmente ha il semaforo verde, ma non manca di accogliere e riflettere sulle perplessità sollevate dai commercianti livornesi, nelle parole delle associazioni di categoria.

«Abbiamo ottimi rapporti con le associazioni e con loro porteremo avanti un percorso di inclusione e collaborazione: il tessuto commerciale cittadino sarà protagonista dell’operazione Esselunga», spiega.

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Ora che il piano di recupero dell’area ex Fiat di viale Petrarca è ufficialmente partito, con tanto di varianti urbanistiche necessarie, nel giro di due anni patron Caprotti dovrebbe essere in grado di inaugurare il supermercato. Si tratta, secondo il progetto, di 4mila metri quadri di superficie di vendita, settecento posti auto nel maxi-parcheggio, un parco a verde di 5mila metri quadri e una previsione di 200 assunzioni.

«I rapporti con Caprotti sono costanti, proprio in questo periodo stiamo gettando le basi per costruire rapporti solidi tra Esselunga e i nostri mercati ortofrutticolo e ittico: dai nostri mercati il supermercato milanese si rifornirà», va nei dettagli Baldari.

Si ribadisce che il tessuto commerciale della città sarà coinvolto direttamente. «Non si tratta solo dell’apertura di una grande distribuzione - ribadisce - Tra il punto vendita e i negozi di vicinato ci sarà una sorta di carta fedeltà per rendere spendibili all’esterno i “punti” accumulati con la spesa al supermercato».

Baldari fa un passo indietro. «Non più tardi di un anno fa ho fatto un giro nel quartiere di Colline, negozio per negozio, per capire chi avrebbe potuto soffrire dell’arrivo di Esselunga: in questa zona ci sono delle eccellenze e resteranno tali anche con il supermercato. Non saranno in alcun modo adombrate dalla nuova apertura».

L’assessore, insieme alla sua giunta, non ha dubbi sul fatto che la concorrenza sia un ingrediente fondamentale che porterà all’abbattimento anche dei prezzi in città. «Vedo città come Firenze e Pisa dove il tessuto commerciale si basa sul libero mercato - e chiude - Spero che anche Livorno si adegui agli standard delle città vicine».

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