Gioco
Pizzicati in 20 negli spazi disabili
Due esponevano il pass di parenti (incluso quello di un quasi centenario)
LIVORNO. L’ultimo furbetta del contrassegno usava il pass del padre quasi centenario. Ha parcheggiato in via Roma, lasciando il cartoncino in bella vista e, quando gli agenti della Municipale l’hanno visto dietro al vetro della Mercedes, hanno deciso di controllare. Hanno trovato l’intestatario in casa, in compagnia della badante. E la conducente, una volta tornata alla macchina, ha dovuto pagare il servizio di carri attrezzi, più altri 170 euro da dividere tra sosta su spazio invalidi e utilizzo improprio del contrassegno. In più, si è vista decurtare quattro punti di patente.
È andata male anche al nipote di un uomo deceduto, che ha continuato a usare un pass scaduto nel 2009 per poter parcheggiare sotto casa in piazza Matteotti senza problemi. L’auto è stata rimossa e per lui scatteranno le stesse sanzioni, con l’aggiunta della restituzione del contrassegno.
Grazie anche all'aiuto degli operatori dei parcheggi a pagamento della Tirrenica Mobilità, i vigili urbani stanno poi passando al setaccio i contrassegni di tipo vecchio che vanno sostituiti col nuovo contrassegno di tipo europeo: finora ne hanno controllati 35, di cui due sono risultati intestati a persone decedute e quindi ritirati.
Per quanto riguarda i controlli di utilizzo improprio degli spazi invalidi da parte di persone sprovviste di contrassegno, nell’ultima settimana sono sette le macchine sanzionate: undici sono state rimosse con il carro attrezzi, sette sono state sanzionate ma non rimosse perché i conducenti sono arrivati in tempo per portarle via. Due erano in sosta negli spazi invalidi a servizio dei minori con disabilità (scuola d'infanzia Piccolo Principe e Liceo Enriques).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google