Gioco
Sui marciapiedi o in doppia fila: 200 multe
Sabato sera 53 auto in sosta vietata in via Marradi nonostante il parcheggio gratis. Proteste in via Borra e via della Madonna
LIVORNO. Auto in doppia fila, parcheggiate sui marciapiedi o nelle aree pedonali. Solito copione e una valanga di multe: nella serata di sabato, in giro per la città, gli agenti della polizia municipale ne hanno fatte più di duecento. Soprattutto in centro, ma non solo. Questa volta con una tirata d’orecchie in più per gli automobilisti indisciplinati: oltre 50 sanzioni sono state infatti elevate in via Marradi, dove proprio in questo finesettimana i commercianti, pagando di tasca propria, hanno lanciato una iniziativa che permette di sostare gratis in piazza Attias dalle 20 a mezzanotte.
Nella serata dell’altroieri , nelle zone clou del divertimento livornese, dalla Venezia alla Scopaia, i vigili urbani hanno sanzionato 202 mezzi. E le multe sarebbero state anche di più senza il “fuggi fuggi” che si è scatenato nelle diverse zone alla vista delle auto bianche e rosse con i lampeggianti. «Abbiamo organizzato un servizio dedicato al contrasto delle soste sui marciapiedi, sugli scivoli per disabili, sugli attraversamenti, nelle aree pedonali», hanno spiegato ieri mattina dal comando di polizia municipale: «L’abitudine di parcheggiare in divieto pur di avere l’auto il più vicino possibile è dura a morire...».
Dalla sezione sicurezza e mobilità, coordinata dall'ispettore Michela Pedini, hanno spiegato che «le maggiori criticità sono state riscontrate in via Marradi dove sabato sera, nonostante la possibilità di parcheggiare gratis poco distante offerta dai gestori dei locali, c’erano 53 auto in sosta sui marciapiedi».
L’iniziativa è al debutto e forse ancora non tutti lo sanno: dal 4 dicembre (come spieghiamo nell’articolo a fianco) ogni venerdì e sabato sera è possibile piazzare l’auto gratis nel parcheggio sotterraneo di piazza Attias fino a mezzanotte. Basta esibire il timbro del locale dove si è scelto di cenare o di fare l’aperitivo, ovviamente purché si tratti di uno dei locali che aderiscono all’iniziativa (e che quindi offrono il servizio di tasca propria). Da via Marradi ai canali della Venezia il passo è stato breve. Qui, in poche ore, i vigili urbani hanno compilato 61 multe: molte auto erano parcheggiate nelle aree pedonali, ma la situazione più critica è stata registrata in via Borra, dove i mezzi – sottolineano dal comando – transitavano a fatica.
Il motivo? «I frequentatori dei molti locali della zona – spiegano dalla polizia municipale – temendo che le telecamere di via della Venezia fossero già in funzione, hanno invaso le vie limitrofe». Come, appunto, via Borra, che quando entrerà in funzione la ztl notturna, diventerà di fatto la principale arteria di scorrimento del rione di notte.
Così via con le multe: il Comune fa cassa mentre gli automobilisti protestano. Ma il problema non sono solo soldi e sanzioni. Proprio in via Borra, ad esempio, un invalido ha segnalato alla polizia municipale di aver dovuto percorrere mezza strada in retromarcia perché non riusciva a passare.
Nel weekend i residenti hanno protestato per le auto nelle aree pedonali anche in via della Madonna e nell’area di piazza Cavallotti: qui i mezzi sanzionati dalle 20 all’una sono stati 27.
Stessa sorte è toccata a una decina di auto parcheggiate sulle strisce pedonali e sui marciapiedi alla Scopaia, dove alcuni residenti (nell’area di via Grecia e via Olanda) avevano già presentato un esposto ai vigili.
Juna Goti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
