Gioco
SPACCATURE NEL PUZZLE SENZA REGIA
di MAURO ZUCCHELLI L’ultimo atto è la spaccatura fra Rsu e vertici territoriali: arriva all’indomani di quella fra Cgil da una parte e Cisl-Uil dall’altra. Non è che l’ennesima scomposizione di quel...
di MAURO ZUCCHELLI
L’ultimo atto è la spaccatura fra Rsu e vertici territoriali: arriva all’indomani di quella fra Cgil da una parte e Cisl-Uil dall’altra.
Non è che l’ennesima scomposizione di quel puzzle impazzito che è il caso Aamps. Si spaccano i Cinque Stelle e tre dissidenti vengono sospesi direttamente dallo staff di Grillo. Si spacca il Pd sull’idea che Iren (a sua insaputa?) possa scendere in campo: federazione contro gruppo consiliare. Si spacca Buongiorno Livorno: Cepparello ha sbattuto la porta ma i più radicali vestono panni governativi. Si spacca la giunta: Gordiani annuncia le dimissioni e il sindaco si toglie la gran soddisfazione di dimissionarlo un’ora prima.
Questo significa almeno tre cose. La prima: la riorganizzazione dei servizi pubblici locali era nel menù da vent’anni, nessuno ha fatto nulla e ci siamo arrivati male. La seconda: lo scontro è così forte perché si incide ormai sulla carne viva. La terza: questa scomposizione dei fronti è l’indizio che la maionese rischia di impazzire perché non c’è né una regia né un tentativo di cercare soluzioni. Solo che in mezzo ci sono le sorti di centinaia di lavoratori e un servizio che bastano 3 giorni di tilt per ritrovarci nel caos. L’abbiamo visto.
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