Il Tirreno

Livorno

«Dobbiamo avere 200mila euro, da gennaio avrete 22 disoccupati»

«Prima riscuotevamo a 30 giorni, poi siamo saliti a 60, poi a 120. Ora siamo a 180 giorni. Abbiamo resistito, tenuto duro e continuato a fornire le nostre prestazioni, sapendo di aver davanti il...

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«Prima riscuotevamo a 30 giorni, poi siamo saliti a 60, poi a 120. Ora siamo a 180 giorni. Abbiamo resistito, tenuto duro e continuato a fornire le nostre prestazioni, sapendo di aver davanti il pubblico, dunque un committente serio, che prima o poi ci avrebbe comunque pagato. E invece una mattina ci alziamo e leggiamo sul Tirreno che il pubblico decide di fare il concordato e di ridurre le nostre spettanze dell'80%. Così ci ammazzate. Vi dico subito che noi questo concordato non lo accettiamo». E' lo sfogo di Claudio Porri, il presidente della cooperativa Pegaso, che durante l'ultimo consiglio comunale ha preso la parola in mezzo al pubblico e si è rivolto direttamente al sindaco Nogarin e all'assessore Lemmetti.

«Da tre mesi non pago gli stipendi, - ha aggiunto Porri - nell'ultima busta paga ho anticipato 100 euro. I lavoratori sono allo stremo e lo siamo tutti noi. Dobbiamo avere 200mila euro da Comune e Aamps. Vi annuncio qui, davanti a tutti, che a gennaio chiuderemo e Livorno conterà altri 22 disoccupati».

(g.cor.)

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