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Fiaschi, viaggio semiserio nel futuro e l’amarezza della Dolce Guerra

LIVORNO. Stasera al Grattacielo alle 21,30 Leonardo Fiaschi in "Recital": Leonardo Fiaschi catapultato nell'anno 2060, dopo 45 anni di radio ci racconta che fine hanno fatto tutti i personaggi più...

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LIVORNO. Stasera al Grattacielo alle 21,30 Leonardo Fiaschi in "Recital": Leonardo Fiaschi catapultato nell'anno 2060, dopo 45 anni di radio ci racconta che fine hanno fatto tutti i personaggi più celebri, più conosciuti, più di successo, meno interessanti del nostro tempo. Uno spettacolo tra musica, funamboliche imitazioni, monologhi e poco altro ancora. Da Allegri alla Z, da Morandi alla P, dalla C a De Sica. Domani, sempre alle 21.30, Elena Ferrari e Mariano Arenella in “La dolce guerra”. Una maestra di Torino che rivendica la parità salariale, Ada, cresciuta in un orfanotrofio, timida e sorridente. Un giovane aspirante regista, Olmo, che segue le tracce di Giovanni Pastrone, il mitico autore dei primi kolossal come Cabiria. Si conoscono, si sposano: lei tenta di educare i bambini ai principi di un patriottismo dannunziano, lui sogna di filmare i soldati che cadono in combattimento. In guerra ci finiscono davvero: lei scopre le assurdità e le falsità del nazionalismo. Lui l'orrore della trincea e del fango in cui si muore senza un perché.

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