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Livorno

Pressing dei capigruppo per tornare in consiglio: oggi la decisione

Prima che l’assemblea dei soci, ovvero il Comune, dia il via libera definitivo al concordato preventivo in continuità per Aamps, le opposizioni (Bl, Città Diversa, Fi, Pd e Lbm) chiedono che il...

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Prima che l’assemblea dei soci, ovvero il Comune, dia il via libera definitivo al concordato preventivo in continuità per Aamps, le opposizioni (Bl, Città Diversa, Fi, Pd e Lbm) chiedono che il sindaco e gli assessori tornino a riferire in consiglio comunale. E che si torni a votare l’atto di indirizzo sulla giunta .

Stamani si riunirà la conferenza dei capigruppo e fino a quando non sarà eletto il nuovo presidente, sarà la dimissionaria Giovanna Cepparello a convocare le prossime sedute del consiglio.

La maggioranza del gruppo a 5 Stelle e il sindaco hanno già dichiarato al Tirreno che per loro non c’è bisogno di tornare aula «perché l’indirizzo politico è già chiaro» e dopo lo slittamento deciso per trattare con i soci, all’ordine del giorno dell’assemblea di Aamps fissata per il 12 dicembre c’è già il concordato preventivo. Dall’altra parte i capigruppo sanno che la giunta non ha alcun obbligo amministrativo di tornare in consiglio, ma chiedono che il sindaco «riferisca dopo il tavolo con i creditori» e «cerchi un avallo politico prima di prendere una decisione così importante». Si sa che un consiglio dovrebbe essere riunito la prossima settimana per discutere altri atti in scadenza: stamani i capigruppo chiederanno a Cepparello di discutere anche di Aamps, altrimenti si dicono pronti a raccogliere le firme necessarie (un quinto dei consiglieri) per chiedere la convocazione di una seduta ad hoc.

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