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La Lipu: non fate morire gli alberi che sono al Nuovo Centro
L'Atlante degli uccelli nidificanti a Livorno ha censito 26 specie nella suddetta area, risultando una delle più interessanti per gli aspetti naturalistici
LIVORNO. Gli alberi del Nuovo Centro hanno bisogno di cure. A lanciare il grido eco sono la Lipu sezione di Livorno e il comitato per la salvaguardia del verde cittadino. "Siamo certi che il consiglio comunale di Livorno si esprimerà per confermare definitivamente la tutela dei filari di alberi che ancora sopravvivono nella zona del Nuovo Centro (tra il nuovo centro commerciale ed i cimiteri). Ricordiamo che nel 2011, nell'ambito del piano particolareggiato denominato “Nuovo Centro”, su segnalazione delle Gav Lipu e del Comitato del verde, il corpo forestale dello Stato aveva espresso, in un documento inviato al Comune, un parere relativo alla salvaguardia degli esemplari di lecci e sughere, altrimenti destinati all'abbattimento secondo il progetto originario", segnalano i paladini del verde. E ancora: "Il rapporto ambientale redatto dall’amministrazione nel giugno 2013 riportava che “la flora che si trova all'interno dell'area non presenta caratteristiche di particolare pregio” e che “la componente faunistica è pressoché irrilevante”, mentre al contrario il recente “Atlante degli uccelli nidificanti a Livorno” ha censito 26 specie nidificanti nella suddetta area, risultando una delle più interessanti per gli aspetti naturalistici (ovviamente prima che avvenisse la trasformazione urbanistica), a dimostrazione della superficialità e inesattezza di quanto è stato descritto in merito in tale documento".
Le due realto ecologiche della città fanno riferimento a quel che dice il rapporto dell'agenzia per l'ambiente: "Qualità dell'aria in Europa" appena pubblicato e di cui stanno parlando in questi giorni tutti i media nazionali, riporta che in Italia ogni anno vi sono 84mila morti per lo smog, di cui 59.500 morti premature sono attribuibili all'esposizione a particolato sottile. Gli alberi e il verde urbano sono lo strumento principale per combattere l'inquinamento atmosferico nelle nostre città, comprese le pericolose polveri sottili (PM10), responsabili dell'aumento dei tumori. Inoltre, le piante contribuiscono in maniera determinante a contrastare i cambiamenti climatici, perché sottraggono quantità elevatissime di carbonio dall'atmosfera".
E chiudono: "Vogliamo allora continuare a tagliare gli alberi, anche quando non è necessario, e soprattutto quelli maturi che esplicano maggiormente i cosiddetti servizi ecosistemici, ovvero tutti quei benefici apportati per il miglioramento della qualità della vita nell'ambiente urbano? Questo considerando che una gestione corretta del verde a Livorno (e non solo) è ancora a venire, vedi il taglio drastico -e in gran parte senza motivo- attualmente in corso nei giardini del Viale Italia".
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