Gioco
La Asl alle famiglie «Se c’è prurito andate dal medico»
Di primo mattino i professori leggono di classe in classe la nota ricevuta dall’Asl (nella foto, mostrata da uno studente). Si legge: “Si informa che si è verificato un caso di scabbia in uno...
Di primo mattino i professori leggono di classe in classe la nota ricevuta dall’Asl (nella foto, mostrata da uno studente). Si legge: “Si informa che si è verificato un caso di scabbia in uno studente che frequenta l’istituto ed è quindi opportuna una attenta sorveglianza nel caso si presentassero nei prossimi 40 giorni sintomi, quali il prurito in particolare in corrispondenza delle dita delle mani, dell’addome. In quest’ultimo caso si dovrà ricorrere al proprio medico curante per eventuale diagnosi”.
Ma che cosa è la scabbia, come si trasmette e come si cura? Si tratta di una infezione della pelle molto contagiosa dovuta ad un acaro. Oltre che sotto la cute, vive negli ambienti dove gli uomini stazionano a lungo, quindi materassi, lenzuola o coperte, o poltrone. Ma anche vestiti. Il contagio passa attraverso il contatto con indumenti, letti e poltrone, ma anche attraverso il rapporto interumano. In situazioni di promiscuità e in luoghi affollati è più facile essere contagiati. Si cura facilmente, utilizzando pomate come il benzoato di benzile al 20 per cento oppure la permetrina al 5 per cento, un antiparassitario per uso locale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
