Toscana
Aamps, il fronte sindacale si spacca
Cisl e Uil per ora ritirano lo stato di agitazione e si preparano a incontrare il Comune, Cgil e Fiadel siederanno al tavolo con il prefetto
LIVORNO. Su Aamps il fronte sindacale si spacca. Sabato 5 la Cgil e la Fp Cgil, insieme a Fiadel, si siederanno al tavolo di raffreddamento in prefettura pronte a confermare lo sciopero del 9 e 10 dicembre se il Comune non prenderà in considerazione ipotesi alternative al concordato preventivo. Ma proprio alla vigilia dell'incontro, Cisl e Uil annunciano che non ci saranno e ritirano lo stato di agitazione.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12560088:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/12/04/news/precettare-i-dipendenti-aamps-se-stoppano-di-nuovo-il-servizio-1.12560088]]
"Le scriventi confederazioni sindacali Cisl e Uil, congiuntamente alle categorie Fit Cisl e Uiltrasporti - si legge nella nota diffusa venerdì 4 - hanno finalmente avuto la possibilità di incontrare la proprietà di Aamps per un concreto confronto. Dal confronto è derivata una disponibilità dell'ente proprietario dell'azienda all'apertura di un tavolo di lavoro nel quale affrontare le vere problematiche dell'Aamps ed una concreta riorganizzazione della stessa che consenta di non riprodurre le storiche criticità funzionali e finanziarie". "Le scriventi - si legge ancora - hanno però chiesto che in tale occasione la proprietà si presenti con un vero piano industriale, accompagnato da un altrettanto credibile e non traumatico piano finanziario. A fronte di ciò, Fit Cisl e Uiltrasporti, a suo tempo dichiaranti lo “stato di agitazione dei dipendenti Aamps” dal quale derivò una convocazione prefettizia in data 15 ottobre, ritengono superati i motivi della proclamazione dello stato di agitazione, che viene pertanto ritirato con effetto immediato, ma con riserva di valutare la validità e gli obiettivi del confronto di prossima attivazione". "Attraverso tale comunicato - conclude la nota - oltre a ringraziare la prefettura per i puntuali interventi relativi alla delicata e annosa vicenda, informano che, nel rispetto di quanto enunciato, non presenzieranno al tavolo prefettizio convocato per sabato 5 dicembre ritenendone, almeno per ora, superate le motivazioni. Informano altresì di aver chiesto al Comune di Livorno di procedere ad inviti di carattere unitario, ricevendone il consenso e fissando la data del primo incontro per lunedì 7 dicembre alle 15".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
