La protesta
Il superquadrocoordinatore nato col Pd e rimasto col M5S
Livorno, la denuncia di Nogarin fa il giro d’Italia, ma quella figura è durata 10 mesi sotto la gestione Pd e 17 mesi sotto l'epoca Cinque Stelle
LIVORNO. «Il Pd ha costruito un'azienda in cui c'è un operaio ogni 4 lavoratori, in cui si affidano i servizi a ditte esterne, in cui sono stati capaci di inventarsi la figura del "superquadrocoordinatore" che non esiste nel resto d'Italia».
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E così il Tirreno è andato alla ricerca di questa figura, per raccontarla. E ha scoperto che in realtà il superquadrocoordinatore non esiste in nessun documento di Aamps e neanche nel gergo dei suoi dipendenti.
Probabilmente il sindaco si riferisce all’articolo 7 del contratto integrativo dell’azienda, firmato l’1 agosto 2013 da Enzo Chioini, Lorenzo Fommei e Andrea Valenti, in cui vengono individuate le “figure di coordinamento” per i profili di ottavo livello e quadro.
L’ex direttore generale Fommei nominò cinque figure di coordinamento, con l’obiettivo - secondo la Cgil - di crearsi un cerchio magico. Ad ognuno di loro fu attribuito un compenso aggiuntivo di circa 300 euro al mese.
Inventate in era Pd, le figure di coordinamento o per dirla con Nogarin i “superquadricoordinatori” sono poi durate per altri 17 mesi anche sotto l’amministrazione dei Cinque Stelle.
Il direttore Fommei infatti, chiamato da Cosimi e confermato da Nogarin, mantenne anche dopo l’imprimatur grillino i cinque superquadri, e quando a gennaio lasciò Aamps, poco cambiò.
In realtà l’amministratore unico Di Gennaro, anche su richiesta dei sindacati, pensò di mettere in discussione quelle figure. Ma fece un’operazione a metà: gli tolse il compenso di 300 euro mensili, ma li confermò tutti quanti nelle loro funzioni di superquadricoordinatori. Sotto la gestione di Marzovilla tutto rimase invariato e all’arrivo di Iacomelli i superquadricoordinatori hanno continuato ad esistere e hanno riscosso gli arretrati che Di Gennaro aveva tolto loro, visto che di fatto non avevano mai cessato di svolgere le loro funzioni.
Oggi, 27 mesi dopo la sua invenzione - 10 d’epoca Pd e 17 d’epoca M5s - il superquadrocoordinatore non c’è più, revocato a ottobre da Iacomelli.
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