Gioco
Il post “LaDronica” di coach Pardini innescò la guerra tra Libertas e Labronica
«La LaDronica frega bambini e istruttori» alle altre società. Un messaggio su Facebook ha infiammato gli animi sotto i canestri livornesi producendo polemiche e veleni nell’universo della...
«La LaDronica frega bambini e istruttori» alle altre società. Un messaggio su Facebook ha infiammato gli animi sotto i canestri livornesi producendo polemiche e veleni nell’universo della pallacanestro. A scrivere il post della discordia, il 27 settembre scorso, il coach della Libertas Livorno Gabriele Pardini. I poche ore quel post ha prodotto veleni e promesse di querele. A scendere in campo in difesa del figlio fu il padre dell’allenatore, presidente della Libertas, che cercò di spiegare come il termine “LaDronica”, fosse il frutto di un errore, un refuso. Una giustificazione che non convinse fino in fondo, tanto che le polemiche non si placarono. Anzi. Quel post fu il grimaldello anche per alcuni presidenti di altre società per insinuare un comportamento poco trasparente della società che da due anni ha il suo quartier generale in via Pera, ex storica sede proprio della Libertas negli anni d’oro.
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