Il lutto
Addio a Piero Garzelli, storico assicuratore e presidente del Lions
Aveva 82 anni, di cui oltre quaranta passati lavorando nell'agenzia della famiglia. Il ricordo del nipote: "Era un uomo buono"
LIVORNO. Aveva 82 anni, di cui oltre metà passati ad assicurare aziende e persone nell’azienda di famiglia: la Garzelli Assicurazioni, agenzia generale della Milano Assicurazioni e oggi entrata in Allianz. Non era solo un lavoro, ma una vera e propria passione. Piero Garzelli è morto nella notte tra lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre, nella casa in piazza Attias dove viveva da qualche tempo dopo una vita passata in via Bonamici.
Aveva iniziato nel 1959, quando ormai l’azienda fondata dal padre nel 1920 era alle soglie dei quarant’anni. Sarebbero passati più di altri quattro decenni prima che ne uscisse per godersi la stagione della pensione, dopo averla portata per mano nel ventunesimo secolo.
In una famiglia di assicuratori, lui ha vissuto tutte le tre generazioni che l’hanno animata nel corso di quasi un secolo di vita. I primi tempi li ha passati con il padre Ivo, poi ha lavorato con il fratello Gianfranco, quindi anche con il nipote Lorenzo.
Ed è proprio lui tra i primi a ricordarlo: «Era una persona molto generosa. Era sempre scherzoso, sorridente, pronto a farsi una risata. Ma soprattutto era buono. Se penso a una persona buona, penso a mio zio Piero».
Piero Garzelli era anche impegnato nel mondo delle associazioni umanitarie: il Serra Club, di cui è stato socio per anni, e il Lions Club Livorno, di cui è stato presidente durante il biennio 1998-1999.
Garzelli lascia la moglie Luciana, le figlie Isabella e Michela e i nipoti Andrea, Angela, Camilla e Claudia. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15, alla chiesa del Soccorso.
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