Toscana
Silos del Tirreno, lo scontro rientra
Tregua azienda-sindacati dopo la stabilizzazione di un precario
LIVORNO. È rientrato lo scontro sindacale alla Silos Magazzini del Tirreno, azienda di logistica del gruppo Gabeca che opera in porto nella movimentazione di cereali, legumi, semi oleosi, farine e simili.
Secondo quanto riferiscono fonti sindacali, dopo che nei giorni scorsi era stato proclamato per ieri uno sciopero di otto ore indetto da Filt Cgil e Uiltrasporti, l’azienda ha accettato di stabilizzare un addetto con contratto a termine in scadenza.
In seguito al «pieno risultato ottenuto», le segreterie sindacali hanno ritirato le iniziative di sciopero.
Filt Cgil e Uiltrasporti avevano contestato il fatto che, «contrariamente a quanto previsto dal piano industriale, non sono state fatte assunzioni, i lavoratori precari non sono stati stabilizzati e l’azienda ha manifestato la volontà di non rinnovare un operativo a tempo determinato per sostituirlo con un dipendente amministrativo».
I dirigenti sindacali avevano tenuto a sottolineare, presentando le ragioni della lotta, che «l’ultimo comitato portuale ha accordato all’azienda una concessione ventennale sulla base di un piano industriale ambizioso». Proprio per questo, Filt Cgil e Uiltrasporti avevano ribadito che l’azienda aveva snobbato «anche l’impegno preso in sede istituzionale». Tant’è vero che i sindacati avevano avuto un faccia a faccia con l’Authority el’istituzione portuale si è impegnata «a ottenere chiarimenti dall’azienda».
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