Sicurezza
Rapinarono un operaio: arrestati in due
Una 24enne è ai domiciliari e un 21enne in carcere: minacciarono l'uomo con un coltello per rubargli 100 euro
LIVORNO. Due persone sono state arrestate nella mattinata di martedì 1 dicembre per una rapina avvenuta il 16 novembre scorso ai danni di un operaio tunisino di 40 anni, residente da diversi anni a livorno. Fin dall'inizio, i carabinieri avevano indirizzato le indagini nei confronti di due giovani: il ventunenne Amdi Briki, tunisino senza fissa dimora, e la ventiquattrenne Michela Meini, livornese. Entrambi sono già noti alle forze dall'ordine e sono stati raggiunti da un ordine di custodia cautelare emesso dal giudice per le indagini preliminari al termine dell'attività investigativa.
Nel corso di due settimane di indagini i carabinieri hanno raccolto sufficienti indizi di colpevolezza nei confronti dei due, che il 16 nobembre si erano impossessati del portafogli dell'uomo, momacciandolo con un coltello e rubandogli 100 euro in piazza Don Bosco. Per loro l'accusa è di rapina aggravata. Meini è stata arrestata in casa, mentre Briki è stato rintracciato a Pisa. Per la donna sono scattati gli arresti domiciliari, mentre il giovane tunisino è stato portato al carcere delle Sughere.
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