Sicurezza
“Livore”, la web serie da brividi
Ispirandosi al cult Breaking Bad un gruppo di livornesi ha lanciato con successo la prima serie e prepara la seconda
LIVORNO. Breaking Bad probabilmente è una tra le serie Tv più riuscita degli ultimi anni, grazie ad un mix di tensione, ironia, vita, morte, musica e scenari incredibili. Ed è da questo cult televisivo che un gruppo di giovani livornesi ha preso spunto per la produzione della loro web serie, Livore. Si tratta di una nuova, sorprendente, a tratti scioccante web serie, che vede protagonisti un cast di giovani, con sete di esplorare questo mondo della finzione, delle arti sceniche, della bobina e cinepresa. Un progetto nato dalla penna di Daniele Salvato e Veronica Riccomini in collaborazione con gli attori Andre Loreti, Melinda Susini e l’aiuto regia, addetta alla fotografia, Letizia Ribecai; cinque livornesi conosciuti nell’organizzazione Livorno Artistica - Dispensatore di Arte & Creatività. Un titolo che oltre ad avere chiaro richiamo alla nostra città, vuole andare a scavare nei meandri della psiche umana , farne uscire quel sentimento che almeno una volta nella vita viene provato, il livore, per l’appunto. Il rancore, la voglia di vendetta è ciò che muove i due personaggi protagonisti, Faded Boy, interpretato dal regista Salvato, e Mad Mini, interpretata da Riccomini. La prima stagione di questa webserie è appena terminata ( in tutto 6 puntate che erano visibili collegandosi alla pagina https://vimeo.com/fadedboy) e si sta preparando la seconda. Si raccontano le vicende che si susseguono nella vita dei personaggi di Livore. Sia Faded Boy che Mad Mini sono caduti nei tranelli dei loro rispettivi ex compagni: Faded Boy è usato come cavia per degli esperimenti con un effetto collaterale in particolare, ovvero la perdita di memoria, mentre lei, Mad Mini, viene derubata di tutti i suoi averi. I due così decidono di vendicarsi. Determinati a farla pagare a chi li ha costretti a vivere in tali condizioni, i due protagonisti si mettono in contatto con Master L, interpretato da Andrea Loreti, per far rapire i propri ex in cambio di un ingente somma di denaro.
“È una webserie sperimentale, chimica, politicamente scorretta e plurigenere. – dice il regista Salvato- Tratta non solo della voglia di vendetta, ma di pari passo rappresenta la difficoltà di raggiungere i propri obbiettivi”. E che pensano gli attori dei loro personaggi? Partiamo coi due protagonisti e prende parola Salvato: “Faded Boy è il classico personaggio che si trova in difficoltà a gestire la sua vita, anzi, direi che è succube della vita stessa. Così non gli rimane altro che cercare di andare avanti con la sua esistenza spinto dal desiderio di vendetta”. E Veronica Riccomini: “Mad Mini è un personaggio portato all’esasperazione: ha ricevuto solo bastonate fino a che non tira fuori la parte peggiore che è in lei e reagisce, o perlomeno tenta di reagire, ma è ostacolato dalle circostanze”.
Nei ruoli degli antagonisti troviamo Andrea Loreti che presenta il suo ruolo: “Master L è un sociopatico, misogeno, razzista. È una persona cinica, senza scrupoli e con tanti soldi, una sorta di piccolo boss della malavita. Vuole il successo, i soldi ed avere il controllo su tutto, ma in realtà avrà solo l’apparenza di averlo”. E dall’altra parte Melinda Susini, nel ruolo di Lady M, una donna imperturbabile, determinata e scaltra; è il capo di un associazione criminale che in pochissimo tempo è riuscita a conquistare una buona fetta di potere. Nell’aria già si sente l’imminente voglia di fare un seconda stagione che svelerà se Mad Mini e Faded Boy riusciranno ad ottenere la loro vendetta.
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