Il Tirreno

Livorno

Torna in libertà l’”avvocato Molinaro” che ha truffato due livornesi

Torna in libertà l’”avvocato Molinaro” che ha truffato due livornesi

Arrestato a Lucca il giorno dopo i raggiri ai danni di due anziani della città, ha l’obbligo di dimora a Napoli in attesa del processo

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Arresto convalidato, immediata scarcerazione e obbligo di dimora nella città natale (Napoli) in attesa del processo penale. La decisione è stata presa dalla giudice delle indagini preliminari Silvia Mugnaini perché Luigi Pecoraro, 55 anni, napoletano, alias avvocato Molinaro, arrestato da polizia e carabinieri mercoledì 25 novembre a Lucca, il giorno dopo che aveva truffato due livornesi e tentato di raggirarne un terzo, risulta incensurato.

O meglio non ha condanne passate in giudicato. Semmai precedenti di polizia, non penali. Eccezion fatta per un decreto penale di condanna trasformatosi in sanzione pecuniaria. Lui nelle 24 ore in cui è rimasto detenuto nel penitenziario di San Giorgio nel corso dell’interrogatorio di garanzia di fronte al gip si è avvalso della facoltà di non rispondere come gli ha suggerito il suo legale, l’avvocato Alberto Settesoldi del foro di Napoli.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12521378:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/11/27/news/arrestato-il-re-delle-truffe-anziani-finto-avvocato-ha-raggirato-decine-di-persone-1.12521378]]

Per il giudice un’unica truffa e nessuna condanna pregressa non sono elementi sufficienti per confermare la custodia cautelare in carcere e neanche gli arresti domiciliari. La legge richiede ben altro per finire in prigione e rimanerci.

Certo per il re delle truffe non finisce qui. Perché la procura di Livorno lo ha già indagato per numerosi episodi commessi un po’ in ogni parte d’Italia. Servirà quindi una nuova ordinanza di custodia cautelare che contempli molteplici episodi per riportare il falso avvocato dietro le sbarre.

Martedì Pecoraro aveva raggirato due anziani livornesi, facendo loro credere che i rispettivi figli avessero fatto un incidente e che fosse necessario pagare per impedire che venissero arrestati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web