Il Tirreno

Livorno

Aamps, i lavoratori fischiano l'assessore e il sindaco in commissione

di Giulio Corsi
Un momento delle contestazioni da parte dei lavoratori Aamps in commissione (Marzi/Pentafoto)
◗
Un momento delle contestazioni da parte dei lavoratori Aamps in commissione (Marzi/Pentafoto)

Seduta interrotta per le contestazioni: si attende l'atto formale per procedere con il concordato preventivo per l'azienda dei rifiuti. Il sindaco: "Abbiamo tentato fino all'ultimo di ricapitalizzare l'azienda, ma non potevamo tagliare i servizi pubblici essenziali"

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Duecento lavoratori di Aamps dalle 14 sono nell'aula consiliare del Comune in attesa che inizi la commissione bilancio che dovrà esprimersi sulla volontà dell"amministrazione di procedere al concordato preventivo per l'azienda dei rifiuti, che lunedì 30 approderà in consiglio comunale.

Dopo un'ora di attesa, alle 15.05, la presidente della commissione Amato ha annunciato che il consesso non inizierà fino all'arrivo dell'assessore Lemmetti, il quale a sua volta ha fatto sapere che si presenterà in aula solo quando avrà in mano un atto da discutere,  che l'amministrazione ancora non avrebbe prodotto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12518630:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/11/27/news/aamps-il-comune-sceglie-il-concordato-1.12518630]]La tensione è alta, numerosi cori "buffoni buffoni" si sono alzati contro l'amministrazione così come fischi contro Nogarin e la sua giunta, ai quali i lavoratori chiedono di presentarsi per spiegare la decisione.

Da questa mattina intanto due dei principali fornitori di Aamps, cioè  Rari e Lonzi, hanon chiuso i cancelli dei loro depositi impedendo ai camion di Aamps di scaricare la spazzatura. Una situazione che se dovesse perdurare ancora per un solo giorno creerebbe una vera e propria emergenza rifiuti, visto che si bloccherebbe il servizio raccolta.

Alle 15.20 si è presentato l'assessore Gianni Lemmetti. Ad ccoglierlo un mare di fischi da parte dei presenti. L'amministratore ha cominciato ad illustrare le scelte dell'amministrazione comunale. La seduta è stata interrotta a causa delle contestazioni dei lavoratori che urlano "buffoni" agli amministratori. E' stato annunciato l'arrivo dell'atto per procedere con il concordato preventivo, firmato dal segretario generale Ascione. Alle 15.30 è arrivato anche il sindaco Filippo Nogarin.

"Mi dispiace per la situazione in cui si sono trovati i lavoratori dell'Aamps - afferma - ma non siam o stati certo noi che abbiamo provocato questi debiti. L'amministrazione comunale ha tentato fino all'ultimno di procedere alla ricapitalizzazione dell'azienda, ma alla fine - di fronte alle simulazione e ai conti - abbiamo deciso di intraprendere un'altra strada, perchè non potevamo tagliare servizi pubblici essenziali, con conseguente perdita di posti di lavoro. Il concordato preventivo con continuità dell'attività aziendale garantirà non solo i lavoratori ma anche i fornitori che dovranno trovare un accordo sui crediti che vantano: l'eventuale scioglimento aziendale sarebbe stata un'ipotesi con ricadute ben più gravi. Così noi vogliamo salvare l'azienda e risanarla".

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.12519455:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/11/27/fotogalleria/aamps-duecento-lavoratori-in-commissione-fischiano-l-assessore-1.12519455]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12520014:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/fischi-e-urla-i-lavoratori-aamps-contestano-lassessore/54323/55529]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web