Gioco
Il porto di Livorno ieri e oggi: Il porto passeggeri
La memoria del porto di Livorno nelle fotografie ritrovate da Mario Bellagotti e Vito Lo Piccolo per conto dell’Authority.
Fra l’una e l’altra foto c’è un secolo di differenza (e, detto per inciso, un paio di guerre mondiali, la seconda delle quali ha completamente devastato il volto della città, banchine comprese). In mezzo c’è la storia del nostro porto, ce lo ricorda la grande nave gialla che sta imbarcando auto prima di partire per la Corsica: cento anni fa nessuno si sarebbe sognato che la Corsica potesse diventare una star del turismo mediterraneo né che Livorno sarebbe diventato uno scalo così importante nella geografia del traffico passeggeri. Eppure proprio agli inizi del Novecento, a un chilometro esatto da qui in direzione sud parte quella passeggiata a mare che era un po’ il salotto vip del bel mondo non solo livornese e nemmeno toscano. Nella foto amarcord non vedete il silos in testa di banchina e neanche i magazzini che poi saranno abbattuti per trasformarsi, nell’altra inquadratura, in un piazzale d’imbarco per traghetti. Non dimentichiamo che proprio questo tipo di navi sono una delle realtà che fanno la fortuna del nostro porto: nel trasporto di persone siamo fra i primi sei scali del Bel Paese (ma arriviamo al quarto posto se si escludono le isole) con poco meno di due milioni di turisti in transito; nel traffico merci risultiamo di gran lunga il porto numero uno delle “autostrade del mare” made in Italy con più di dieci milioni di tonnellate movimentate nell’ultimo anno (e prima della crisi si oltrepassò quota 13 milioni).
CON LE PAROLE DI LUIS SEPULVEDA (UNA SPORCA STORIA) Anche la mia nonna italiana partì da Livorno diretta in “America”, ignorando latitudine e longitudine di una parola che era semplicemente sinonimo di pane, tetto e speranza. Quando erano in alto mare, pochi giorni prima di giungere a destinazione, il capitano della nave comunicò a lei e ai suoi fratelli che in realtà il bastimento non andava in “America”, ma in Argentina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google