Il Tirreno

Livorno

Il porto di Livorno ieri e oggi: Le Torri, il Marzocco e il Magnale

La memoria del porto di Livorno nelle fotografie ritrovate da Mario Bellagotti e Vito Lo Piccolo per conto dell’Authority.

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Contrariamente al solito, in quest’accoppiata di foto quel che vale la pena notare non sta al centro bensì ai margini: dunque, solo per il tempo di un “arrivederci” fissate lo sguardo sulla nave Ramona che qui sta attraversando il canale d’accesso per uscire dal porto. Fra l’una e l’altra inquadratura c’è una differenza che salta agli occhi: nello scatto dei giorni nostri a colori svetta la magnifica Torre del Marzocco, nell’immagine amarcord anni ’30 c’è sì la quattrocentesca torre ottagonale ma sulla sinistra vediamo anche un manufatto più tozzo. E’ la Torre del Magnale, realizzata quasi mille anni fa in pietra verrucana per segnare l’accesso al porto della Repubblica di Pisa. Ora è sparita dal radar: raccontano un po’ tutti che era stata distrutta dalla guerra. In realtà, come attesta un combat-film rintracciato da Roberto Riu che ne ha dato conto sul Tirreno, non sono stati i bombardamenti alleati a raderla al suolo ma semmai probabilmente i lavori di ricostruzione del porto perché le bombe l’avevano ridotta a un rudere di incerta stabilità. A dire il vero, il suo destino era già abbastanza segnato fin da prima della seconda guerra mondiale: da quando cioè era stato deciso che lì, a nord del vecchio porto, si sarebbe espanso lo scalo labronico. Della torre ora resta solo il nome: la banchina che domina entrambe le foto è la Calata del Magnale.

CON LE PAROLE DI CHARLES DICKENS (DAVID COPPERFIELD) Il marito era tornato a casa, intanto; e tutti e due insieme la misero a bordo di un piccolo mercantile che andava prima a Livorno e poi in Francia. Emily aveva un po’ di soldi, ma loro ne accettarono appena un po’, dopo tutto ciò che avevano fatto per lei. E quasi quasi ne sono contento, anche se erano tanto poveri! Quello che hanno fatto è tenuto in servo dove né ruggine né tarme possono sciuparlo, dove i ladri non possono scassinare né rubare.

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di Redazione web