Gioco
dragaggio dei fondali
Guai a mollare, c’è bisogno di continuare con l’escavo
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Sarà un impegno ciclopico riuscire a far decollare l’operazione maxi-Darsena. Ma c’è bisogno di tanta energia extra (e anche parecchi quattrini) perché, ben che vada la Darsena Europa l’avremo fra qualche anno, e nel frattempo? Mica possiamo trascurare l’assetto del porto attuale. È il motivo che ha indotto l’Authority a mettere all’ordine del giorno una campagna di escavi dei fondali in Darsena Toscana: è vero che non si potrà andare più giù dei meno 13 metri – la profondità alla quale sono collocate le fondamenta delle banchine – ma non si può lasciare che per anni le sabbie si depositino sul fondo e riducano ulteriormente il pescaggio disponibile.
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