Gioco
il microtunnel e il marzocco
Cercasi trucco per ampliare quell’accesso troppo stretto
1 MINUTI DI LETTURA
Non c’è livornese che non abbia capito che il porto ha un problema di inadeguatezza dei fondali: il tormentone va avanti da anni. Ma forse ancor più inadeguata è la larghezza del Canale d’accesso. L’Authority ha dato il via all’appalto per il microtunnel: serve per potervi spostare i tubi della raffineria Eni e toglierli dalla collocazione attuale proprio lungo la sponda nel tratto più stretto. Attenzione però, realizzare il microtunnel non basta: c’è da convincere Eni a spendere i soldi per collocare i propri nuovi tubi nel nuovo alloggiamento, poi c’è da togliere i vecchi tubi, infine c’è da rosicchiare un po’ di sponda per rendere più ampio il canale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
