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«Porte vinciane: la Regione si è impegnata a passarcele»

«Porte vinciane: la Regione si è impegnata a passarcele»

La situazione delle porte vinciane – fra lo Scolmatore e la Darsena Toscana – è al centro di un contenzioso infinito fra Livorno e Pisa. Lo ripete anche Giuliano Gallanti, commissario dell’Authority...

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La situazione delle porte vinciane – fra lo Scolmatore e la Darsena Toscana – è al centro di un contenzioso infinito fra Livorno e Pisa. Lo ripete anche Giuliano Gallanti, commissario dell’Authority nell’incontro-intervista al Tirreno: «Mi è capitato di aver chiesto a un mio collaboratore di accompagnarmi a vedere la situazione delle porte vinciane. Mi ha detto: guardi, che ci sono passato ora e sono chiuse. Gli detto: andiamo ugualmente. Le abbiamo trovate aperte».

Gallanti dice che il governatore Rossi ha preso impegno di mettere nella prossima legge finanziaria regionale il passaggio delle competenze all’Authority livornese (mentre adesso le chiavi sono in mano alla Navicelli spa di Pisa). «Vdiamo se sarà così», dice Gallanti.

La soluzione è la foce armata dello Scolmatore, aggiunge: ma nel frattempo – rincara la dose – non è possibile che l’Authority spenda 17 milioni di euro per dragare i fondali della Darsena Toscana e poi nel giro di qualche mese si sia di nuovo punto e a capo».

Il problema è il fatto che dallo Scolmatore, attraverso le porte vinciane, entrano in Darsena Toscana le sabbie che si depositano sui fondali del porto e poi riducono il pescaggio disponibile per le grandi portacontainer.

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