Gioco
Il trucco del pass disabili: cento multati
E la Municipale quest’anno ha sanzionato oltre 900 veicoli in sosta vietata negli spazi riservati ai portatori di handicap
LIVORNO. Una delle ultime multe risale a sabato scorso. Una signora aveva parcheggiato in via Grande e sul parabrezza era esposto il pass per disabili, in parte coperto dal contrassegno dell’assicurazione. Pensava di fare la furba, ma dal riflesso del vetro era possibile leggere la data di scadenza del permesso: il 2008. C’era dunque qualcosa che non andava. I vigili, dal numero di targa, sono risaliti alle generalità della proprietaria che era residente a Pisa: è bastato un semplice controllo con i colleghi pisani per scoprire che la “titolare” di quel pass era morta nel 2005.
La signora, che ha continuato a usare per dieci anni il contrassegno per disabili della madre morta, usufruendo così dei “vantaggi” nella sosta e negli spostamenti, è stata multata contestualmente al ritiro del permesso. Purtroppo non si tratta di un caso isolato, né particolarmente originale: dall’inizio dell’anno, sono state sanzionate 108 persone che utilizzavano impropriamente contrassegni per portatori di handicap.
Ma lo scarso senso civico non si ferma qui. Nel 2015 i vigili hanno multato in tutto 1.018 auto in sosta sui parcheggi per disabili: praticamente tre al giorno. Nella gran parte dei casi, si trattava di macchine prive di contrassegno che usavano abusivamente lo spazio riservato ai portatori di handicap. Ma c’erano anche veicoli di chi decideva di fare il furbo sfruttando un diritto che spettava a qualche altro familiare, a volte morto come è successo sabato.
E il calcolo non è nemmeno completo: all’appello, infatti, mancano tutti quelli che parcheggiano l’auto negli spazi di sosta a pagamento - le strisce blu - esponendo il pass che dà diritto al pagamento della sola prima ora. Per loro non è prevista la multa, ma solo il ritiro del tesserino. Se si aggiungono le decine di sanzioni settimanali nei confronti di chi parcheggia l’auto sui marciapiedi costringendo disabili e passeggini a cambiare itinerario, si ha una fotografia del rispetto medio che c’è nei confronti degli utenti più deboli della strada.
Motivo per cui, negli ultimi mesi, l’azione della Municipale si è concentrata soprattutto sul contrasto a questi fenomeni. «Ad aprile - spiega Michela Pedini, responsabile sicurezza e mobilità della Municipale - abbiamo avuto un incontro con le associazioni dei genitori dei ragazzi disabili. Ci segnalavano problemi soprattutto intorno alle scuole, negli orari in cui bisogna portare e andare a prendere i figli. Molti parcheggiano nei posteggi riservati, mentre chi ne ha realmente bisogno è costretto ad allontanarsi dalla scuola per trovare uno spazio adeguato».
E così, la Municipale ha deciso di dare comunque un occhio di riguardo a queste particolari esigenze. Negli ultimi giorni, particolarmente attenzionata è stata la scuola d’infanzia “Piccolo principe” in via Caduti del Lavoro.
Da maggio scorso, con l’aumento dei controlli, la media di multe per sosta su posti per disabili è aumentata ancora: le auto sanzionate sono state 682, delle quali 69 hanno avuto l’aggravante dell’utilizzo improprio di pass. E in questi giorni la Municipale sta passando al setaccio i pass scaduti: l’obiettivo è controllare se siano di disabili effettivi che, a causa della gravità delle loro condizioni, non sono ancora riusciti a ritirare quelli nuovi o se, invece, si tratti di disabili deceduti il cui contrassegno è stato impropriamente “ereditato” dai familiari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
