Gioco
Il nuovo piano della protezione civile entra nelle scuole
Come gestire le emergenze della città: tutte le novità introdotte. Saranno coinvolti anche gli studenti
LIVORNO. La protezione civile di Livorno entra nelle scuole con un piano illustreto a misura baby, per spiegare al meglio come gestire emergenze e quali siano i comportamenti da tenere. Si tratta di una delle novità del nuovo piano generale della protezione civile, appunto, aggiornato e più immediato nel rapporto con i cittadini.
“E’ utile segnalare che – afferma Leonardo Gonnelli, dirigente del settore Protezione Civile del Comune di Livorno – l’intera operazione di studio e definizione del Piano è stata portata avanti integralmente dal settore di riferimento con il supporto di molti altri uffici comunali con un lavoro di squadra, senza l’ausilio di alcun incarico esterno e senza costi aggiuntivi. A questo si aggiunge che tutta la documentazione è stata resa compatibile anche con il SIT (Sistema Informativo Territoriale) per una completa compatibilità con gli altri documenti tecnici che potranno risultare validi per la gestione delle fasi operative di Protezione Civile, ma anche divenire utili strumenti per altri Settori dell’Amministrazione. Dunque abbiamo voluto una Protezione Civile non pensata soltanto per la gestione delle emergenze”.
Il piano generale di Protezione Civile attualmente vigente è stato approvato dal consiglio comunale a novembre 2011, ma un simile strumento necessita di un costante aggiornamento: infatti a quattro anni di distanza la città è cambiata, sono entrate in vigore nuove norme di riferimento, è modificata la geografia e mutate le destinazioni delle aree.
Recentemente da un lato la normativa (soprattutto regionale) ha introdotto alcune importanti novità e dall'altro l’amministrazione comunale ha avviato la revisione degli Strumenti Urbanistici. Questi due fattori hanno reso necessario procedere ad un integrale check-up del piano comunale di protezione civile anche perché c'era la necessità di farlo divenire uno strumento ancor più operativo e più vicino alle esigenze dei vari soggetti. Occorreva inoltre usare un linguaggio più semplice e immediato considerato che si rivolge anche al cittadino.
Il piano generale di protezione civile, riassume in sé tutti gli obiettivi da perseguire, fissa i criteri di intervento e le procedure operative valide per ogni “evento generico” ed è composto da alcuni documenti specifici, ovvero il manuale delle procedure operative specifiche in fase di emergenza, dettaglia in maniera più puntuale le singole tipologie di rischio presenti sul territorio comunale e il regolamento comunale di protezione civile, disciplina la composizione, l’organizzazione e le modalità di funzionamento del servizio, dei suoi organi e della sua struttura di coordinamento.
Le novità più importanti del piano sono:
• L’informazione alla popolazione è stata programmata, pianificata e strutturata. E’ infatti importante considerare che l’informazione alla popolazione non può essere soltanto legata a progetti singoli, ma deve essere articolata e organizzata per specifici e diversificati target della popolazione.
• L'elemento di novità più ambizioso è la rinnovata attenzione rivolta alla cittadinanza attiva. Siamo passati da un Sistema poco permeabile all'esterno ad un sistema aperto e dinamico, composto anche da cittadini capaci di agire sul territorio perché correttamente informati sui rischi presenti.
• Altro elemento di novità è che la questa Revisione è stata progettata in ottica di partecipazione con i vari stakeolder per apportare ottimizzazioni al documento e renderlo più utile e snello.
• Dal 2014 abbiamo un Sistema di Allertamento telefonico, l'alert system: un valido strumento nella prevenzione delle emergenze meteorologiche e che dovrà essere maggiormente diffuso e utilizzato dalle persone.
• Per avvicinarsi al Mondo dei Ragazzi, in parallelo alla Revisione del Piano, abbiamo predisposto il piano comunale di protezione civile spiegato ai ragazzi da distribuire nelle scuole. Si tratta di un’edizione pensata ed “illustrata” appositamente per il mondo scolastico.
Il sindaco Filippo Nogarin invece punta l'attenzione sulla discussione che sta maturando a livello europeo: “La nostra società dovrà obbligatoriamente fare scelte sempre più sostenibili per l’ambiente e per il territorio, per cercare di limitare al minimo l’azione della protezione civile. Nell’ultimo decennio sono accaduti fenomeni gravi che un tempo sarebbero stati definiti eccezionali, ma che oggi purtroppo sono diventati ordinari. La nostra città ha dei punti deboli e vulnerabili in questo senso e per questo il nostro impegno è massimo in questo settore. Puntiamo su una continua attività di studio e sul costante miglioramento organizzativo del Sistema di Protezione Civile, di cui però già da ora andiamo fieri. Quindi ringrazio di cuore tutti quanti, sia le nostre professionalità interne, sia soprattutto i tanti bravissimi volontari”.
Prima di essere definitivamente approvato in consiglio comunale il piano avrà una fase di partecipazione rivolta a tutti i cittadini, questo per apportare miglioramenti e ottimizzazioni ai documenti tecnici e creare un utile momento di confronto con la cittadinanza.
Per questo chiunque voglia approfondire il tema e suggerire osservazioni può trovare tutto il materiale nel sito comunale nella pagina dedicata alla Protezione Civile. Le osservazioni e i suggerimenti potranno essere inviati all’indirizzo e-mail protezionecivile @ comune.livorno.it fino al 31 dicembre 2015.
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