Gioco
Ben venga la darsena di domani ma pensiamo anche all'oggi
La realizzazione della Darsena Europa richiederà ancora molti anni: nel frattempo, non dobbiamo perdere di vista obiettivi più immediati, di fondamentale importanza. Salto le premesse: non credo sia necessario sottolineare l’importanza strategica del progetto che guarda non solo al presente mercato, ma, credo per la prima volta e con un grande sforzo da parte della amministrazione regionale, soprattutto guarda al futuro per porre il porto - dunque la città - finalmente in grado di competere e crescere anche negli anni a venire. Ciò non di meno, abbiamo necessità immediate.
Si parva licet componere magnis: insieme, cioè contemporaneamente, ai grandi progetti su cui siamo tutti assolutamente d’accordo, occorre immediatezza nel risolvere annose questioni. I dragaggi nell’area della Darsena Toscana, il microtunnel nel canale d’accesso, la messa in pratica del Pot con la zonizzazione, i lavori sulla Fi-Pi-Li nell’ultimo tratto che la collega al nostro porto, la chiusura delle Porte Vinciane per evitare un sistematico reflusso di fanghi, il centro servizi che chiediamo da 9 anni e la cui opera è comunque già deliberata, ma mai iniziata, la situazione ancor caotica nel porto commerciale (vedasi il congestionamento del Varco Valessini), i collegamenti ferroviari diretti in area portuale per competere sull’intermodalità chiesti da molti anni e che finalmente vedranno la luce tra breve.
Alcune di queste opere necessarie, anzi indispensabili, sono in via di realizzazione, ma i tempi sono troppo lunghi e il mondo, con la globalizzazione, corre alla velocità della luce. Nello "shipping", come oramai in quasi tutti i settori economici, i cambiamenti e le politiche internazionali sono molto rapidi. Posto che il porto è elemento trainante della nostra economia e che l’ “economia del mare” reca un valore aggiunto del 15,6% nella nostra Provincia (dato Unioncamere), appare chiaro che la rapidità delle scelte e delle azioni in questo comparto è fondamentale per il lavoro e per le imprese. Oggi il porto è un sistema che deve essere in grado di competere non solo con le infrastrutture, ma anche con la capacità di fornire servizi efficienti e con valore aggiunto. Su questi aspetti credo ci debba essere anche un diverso metodo di confronto ed una maggiore volontà di fare sistema.
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