Il Tirreno

Livorno

Nuova rapina a mano armata al market

Nuova rapina a mano armata al market

A distanza di 24 ore dal colpo alla Conad svaligiato il Tuodì della Scopaia: commessa sotto choc

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Fisionomia e accento simili, identico modo di agire. È caccia al rapinatore responsabile, molto probabilmente, delle due rapine a mano armata andate in scena in poco più di 24 ore tra Marilia e la Scopaia, sempre ai danni di supermercati, prima il Conad di Banditella e poi il Tuodì via di Collinaia.

Ieri mattina il rapinatore pistola in pugno, con un casco in testa e sciarpa a copertura, ha fatto irruzione nel punto vendita intorno alle 8 minacciando la dipendente appena entrata in servizio con un’arma.

«Voglio i soldi, altrimenti finisce male», ha detto alla donna. Impaurita la dipendente ha aperto la cassaforte, senza mai voltarsi. Il rapinatore, infatti, le ha puntato l'arma alla schiena e l’ha fatta avanzare verso la cassaforte.

Una volta entrato in possesso del denaro, intorno ai settemila euro, l'uomo è fuggito via su uno scooter nero, come ha poi raccontato agli agenti intervenuti sul posto, la dipendente.

Lei, capelli a caschetto rossi e uniforme verde da lavoro, è stata, come le colleghe aggredite a Marialia il giorno precedente, la prima a entrare in servizio in attesa delle 9, orario fissato dalla catena per l’apertura al pubblico del punto vendita.

Un particolare, aspettare all’ingresso le prime dipendenti che arrivano al lavoro, che fa pensare ad un’unica mano dietro ai due colpi.

Tra l’altro quella di ieri mattina è la prima rapina al supermercato della Scopaia inserito nel piccolo complesso commerciale dove si trova anche Brico.

Secondo le prime ricostruzioni il rapinatore è entrato dal retro, dalla parte del magazzino. In tutto l’azione criminale è durata pochi minuti. La dipendente, visibilmente sotto choc, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Lo spavento - racconta chi ha parlato con lei - è stato grande ma per fortuna non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.

Gli agenti, altre alla testimonianza della dipendente hanno anche acquisito le immagini registrate dalle telecamere interne. Molto probabilmente per avere la certezza che si tratti dello stesso rapinatore di via Puini sarà necessario confrontare le registrazioni con quelle acquisite dai carabinieri all’alba di venerdì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web