Il Tirreno

Livorno

Occupata l'ex sede Asl di Monterotondo

di Giulio Corsi
Lo striscione esposto all'entrata di villa Rodocanacchi a Monterotondo, ex sede dell'Asl 6 (Pentafoto)
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Lo striscione esposto all'entrata di villa Rodocanacchi a Monterotondo, ex sede dell'Asl 6 (Pentafoto)

Livorno, sei famiglie sono entrate da una finestra, hanno disteso materassi e brandine e si sono stabilite a villa Rodocanacchi. "Vivevamo in auto o in barca, vogliamo un tetto"

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LIVORNO. Un altro edificio pubblico occupato: è villa Rodocanacchi, a Monterotondo, ex struttura ospedaliera ed ex sede della direzione Asl, chiusa da alcuni anni dopo il trasferimento degli uffici in viale Alfieri, e all'epoca inserita nell'elenco dei beni da alienare per pagare il nuovo ospedale (che non si farà).

Nel pomeriggio di domenica 22 novembre sei famiglie hanno varcato il cancello del grande parco di proprietà dell'azienda sanitaria, si sono portate sul retro della villa, hanno alzato l'unica avvolgibile non murata e hanno occupato la struttura, portando dentro materassi e brandine.

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«E' bastato che entrasse uno di noi, che poi ci ha aperto il portone che non era stato chiuso con le mandate», spiega una delle 15 persone che passeranno la notte a villa Rodocanacchi. Tra di loro ci sono anche tre bambini.

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Gli occupanti non appartengono all'ex Caserma, ma fanno riferimento al gruppo che due mesi fa aveva occupato l’ex struttura Asl di via San Gaetano.

«Siamo famiglie che sono rimaste senza lavoro e hanno avuto uno sfratto per morosità incolpevole. Qualcuno di noi viveva da amici, altri su una barca, altri in macchina. Ma con l’arrivo del freddo non possiamo più fare questa vita, vogliamo semplicemente una casa, qualcosa di dignitoso. Sappiamo che non è giusto stare dentro una struttura come questa, ma non abbiamo alternativa», spiegano al Tirreno.

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