Gioco
Muore a 73 anni mentre pedala sulla cyclette al Coni
Il pensionato livornese era nel centro sportivo di Tirrenia. È caduto dalla sella: con la testa ha colpito violentemente a terra
LIVORNO. Tragedia a Tirrenia. Un pensionato livornese di 73 anni è morto, colpito da un arresto cardiaco, mentre stava pedalando su una cyclette nella palestra del centro Coni.
L’uomo si chiamava Giovanni Martellosio, era residente a Livorno, era sposato e aveva un figlio (un altro era deceduto nel 1997). Martellosio, che era un abituale frequentatore del centro sportivo frequentato anche da molti livornesi e punto di riferimento per gli atleti a livello internzionale, ha avuto un improvviso malore mentre si stava allenando e nel cadere a terra dalla sella dell’attrezzo ha urtato con violenza la testa sul pavimento.
Il dramma si è consumato poco prima delle 17, davanti agli occhi esterrefatti degli amici con cui Martellosio era solito frequentare la palestra del centro Coni. Il pensionato livornese, infatti, era un grande appassionato di sport e faceva regolarmente attività fisica per tenersi in forma.
Tra l’altro, era anche appassionato di immersioni subacquee ed era iscritto al Ci.ca.sub. (il circolo dei cacciatori subacquei).
Il personale presente nella palestra ha cercato immediatamente di rianimare il pensionato con il defibrillatore in dotazione alla struttura, mentre attendeva l’arrivo di un'ambulanza della Pubblica Assistenza di Marina di Pisa e del personale medico alllertato vista la gravità della situazione.
I tentativi di tenere in vita il 73enne sono andati avanti per almeno mezz’ora. Prima l’équipe della Pubblica Assistenza, poi il medico e gli infermieri del 118. Ma è stata una lotta che si è conclusa con una sconfitta.
Il cuore di Martellosio, che era molto conosciuto nell’ambiente del Coni, non si è più ripreso. Sul posto è arrivata anche la polizia.
Il magistrato di turno ha disposto la rimozione della salma, che è stata trasferita nel reparto di medicina legale da un mezzo della Pubblica Assistenza di Pisa.
Giovanni Martellosio era molto conosciuto in città, sia negli ambienti sportivi che in quelli portuali ed era tra l’altro imparentato con i fratelli Neri. Un uomo con molti amici e sempre pronto al sorriso, anche se il grave lutto che lo aveva colpito nel 1997, quando perse il figlio, lo aveva duramente provato. In memoria del ragazzo era stato anche organizzato un memorial di calcetto.
In questi ultimi anni Martellosio si era dedicato soprattutto alla sua passione per lo sport e per l’attività fisica: era in buona forma fisica e niente poteva far pensare a questa tragica fine in uno dei luoghi che più amava.
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