Attenzione
Darsena Toscana, ecco com’è cresciuta
Stamani in edicola quarta uscita: l’immagine amarcord e quella attuale evidenziano lo sviluppo del porto
LIVORNO. Quarto appuntamento stamani in edicola con l’iniziativa del Tirreno “Il porto, ieri e oggi”. Questa mattina i nostri lettori troveranno in edicola gratis con Il Tirreno la coppia di foto dedicate alla Darsena Toscana: quella amarcord mostra un tratto del Canale dei Navicelli; quella attuale mette in evidenza le maxi-gru e il grande terminal contenitori, uno dei primi 25 nel Mediterraneo.
Due foto messe a confronto che mostrano una grande differenza e soprattutto il notevole sviluppo che ha avuto negli anni il nostro porto. Sviluppo destinato ad aumentare con la futura realizzazione della Piattaforma Europa che confermerà la caratura continentale dello scalo livornese.
Ricordiamo che il piano dell’opera è composto da quarantadue scatti scanditi in 21 coppie di immagini. Le inquadrature si sesseguono con una cadenza ben definita: ciascuna accoppiata racconta un angolo di porto. Lo fa con la forza della fotografia, lo fa mettendo a confronto con l'oggi l'immagine di quel che era la stessa zona cinquanta, ottanta, cento anni fa.
Un vero e proprio viaggio fra l'assetto attuale e quello che i nostri padri e i nostri nonni o bisnonni potevano vedere. Le foto di "Il porto ieri e oggi" saranno pubblicate il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì e verranno consegnate gratis a chi acquista il nostro giornale.
Il primo numero è uscito lunedì scorso 16 novembre, ma i ritardatari possono ancora richiedere le foto già uscite e soprattutto il raccoglitore. Come? Rivolgendosi al proprio edicolante, come spieghiamo in un altro articolo in pagina.
Il tutto, sempre in omaggio. Il lavoro si basa sulla ricerca meticolosa compiuta da Mario Bellagotti e Vito Lo Piccolo per scovare vecchie inquadrature del porto di Livorno: soprattutto a cavallo fra gli anni venti e gli anni trenta, ma senza escludere qualche incursione sia verso gli inizi del Novecento che, all'opposto, in direzione della ricostruzione post-bellica.
I due autori hanno poi cercato di mettere la macchina fotografica nella stessa posizione dalla quale era stato fatto lo scatto di tanti anni prima. Niente di meglio per mettere a confronto com'è cambiato il porto.
Le immagini (anche avvalendosi di Scovavento e dell'archivio dell'Authority) - con il coordinamento editoriale di Giovanni Starita, il progetto grafico di Raffaella Colonnachi e la stampa di Debatte (sponsor Neri, Cilp, Tdt, Benetti, Authority, Coop e Olt Lng Offshore Toscana) - sono accompagnate dai testi scritti da Mauro Zucchelli con la collaborazione di Riccardo Rimondi (che ha scovato citazioni di scrittori di oggi e grandi intellettuali di ieri dedicate a Livorno, principalmente al porto, a riprova del fatto che il nostro scalo è stato nel radar anche della grande cultura europea.
Basti pensare a quel che ne hanno scritto Mary Shelley in "Frankenstein" o Giuseppe Garibaldi nelle sue "Memorie", lord Byron in "Don Giovanni" o Oriana Fallaci in "Un cappello pieno di ciliege", Luis Sepulveda in "Una sporca storia" o Italo Calvino in "Fiabe italiane", Walter Benjamin in una lettera a un amico o Alexandre Dumas in "Il conte di Montecristo"...
Quindi, l’appuntamento è per domattina in edicola quando, acquistando una copia del Tirreno, riceverete in omaggio la quarta foto dell’opera “Il Porto, ieri e oggi”: la Darsena Toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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